Vaccini, Figliuolo a Regioni: "Da lunedì prenotazioni over 40"

Vaccini, Figliuolo a Regioni:

E' questo, in sostanza, il contenuto della lettera che la struttura commissariale guidata dal generale Francesco Figliuolo ha indirizzato alle Regioni. "Se ogni medico inoculasse dieci vaccini al giorno, otterremmo 430 mila dosi in più, alle quali se ne potrebbero aggiungere altre 100 mila per il ruolo delle farmacie".

Come detto, stando al piano vaccini redatto dal commissario Figliuolo in Italia si sarebbe dovuto iniziare a fare 300.000 somministrazioni al giorno a partire dal 17 marzo e 500.000 a partire dal 14 aprile. In particolare in base alle prossime forniture che il generale Figliuolo ha comunicato al presidente Cirio, le vaccinazioni con prima dose degli over50 in Piemonte si concluderanno tra il 10-20 giugno per la fascia 55-59 anni e tra il 20-30 giugno per la fascia 50-54. Previsioni che, lui stesso, definisce approssimative, "ma se aggiungiamo a queste proiezioni quello che già facciamo, possiamo riuscirci". I pazienti si fidano di loro, si rivolgono a loro con maggiore disponibilità rispetto a un anonimo seppur efficiente hub vaccinale. Ribadisco che dobbiamo accelerare e giugno è il mese clou, quello giusto per dare la spallata. "C'è un tema di sistemi informativi da mettere in comunicazione tra di loro, ma attraverso l'anagrafe vaccinale nazionale io credo che ci si arriverà in breve tempo" spiega D'Amato. A quel punto, avendo a disposizione anche il nuovo vaccino Curevac a pieno regime, si potrebbe arrivare a toccare anche punte di 1 milione di vaccinazioni al giorno, dando però per scontata la piena adesione alla campagna vaccinale anche da parte delle fasce d'età più giovani, l'arrivo puntuale delle dosi previste e il superamento dello scetticismo verso i vaccini di AstraZeneca e Johnson & Johnson che sta toccando percentuali importanti in alcune Regioni.