Vaccini Covid, Figliuolo: "Prossimo step le classi produttive"

Vaccini Covid, Figliuolo:

Appare chiaro infatti che il problema delle strutture sanitarie è l'unica inequivocabile motivazione su cui si basa la vaccinazione di massa nelle piccole isole italiane e dalla quale consegue, senza ombra di dubbio e come già ho avuto modo di affermare, la ripartenza dell'economia legata al Turismo e non solo, delle isole minori d'Italia. Un'ipotesi che potrebbe diventare realtà, ha aggiunto il generale, "verso la fine di maggio", anche tenuto conto del fatto che il prossimo mese dovrebbero arrivare complessivamente 17 milioni di dosi. "Dopo pensiamo all'estate", ha detto il commissario straordinario all'emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo durante l'inaugurazione dell'hub vaccinale di Porta di Roma, ribadendo che "dobbiamo seguire il piano in maniera ordinata e coerente e quindi concentriamoci sugli over 65". Inoltre, una volta messi in sicurezza gli over 65, si potrà passare a vaccinare anche il personale del comparto turistico. "Sono fifone per natura ma è una gioia essere qui oggi" ha commentato. Il generale ha annunciato che per metà luglio il 60% della popolazione sarà vaccinato con prima e seconda dose e si raggiungerà al 60% l'immunità di gregge.

Si comincerà con i lavoratori e l'apertura di nuovi punti vaccinali nelle grandi aziende, in contemporanea proseguiranno le somministrazioni agli over 60 rimasti e prenderà l'avvio la copertura della fascia 55-59 anni.

In ogni caso, è stato quasi raggiunto l'obiettivo di 500 mila vaccinazioni al giorno entro il 29 aprile, che Figliuolo si era prefissato. Poi ci sono 10 mila farmacie.