Spari contro peschereccio italiano in Libia, ferito il comandante

Spari contro peschereccio italiano in Libia, ferito il comandante

SINDACO MAZARA - "Il comandante del peschereccio Aliseo Giuseppe Giacalone è rimasto ferito lievemente, adesso lo stanno scortando presso un porto della Libia".

Si spera che tale minaccia venga prontamente recepita dal governo italiano, e che provveda ad impiegare la Marina Militare, nel rispetto delle leggi internazionali, per la difesa del nostro settore ittico.

Il comandante è stato ferito a un braccio e non è grave.

A quanto risulterebbe il comandante di uno dei pescherecci, l'Aliseo, sarebbe rimasto leggermente ferito. Infatti, già nel dicembre dello scorso anno c'era stato un caso di rapimento di 18 pescatori italiani da parte dei libici sempre nelle acque territoriali in questione. Anche in quel caso, le imbarcazioni erano state fermate a circa 40 miglia dalla costa libica. La Marina libica, che controlla la Guardia costiera, ha smentito di aver sparato "contro" pescherecci italiani: "Colpi di avvertimento in aria". Lo ricostruisce la Marina Militare che sta ancora operando nella zona - 35 miglia a nord della costa di Al Khums - e che è intervenuta con la fregata Libeccio.

Tra Mazara del Vallo e Bengasi. "Non ci sono stati colpi esplosi contro imbarcazioni, ma colpi di avvertimento in aria", ha detto al telefono all'agenzia di stampa Ansa il commodoro Masoud Ibrahim Abdelsamad, portavoce della Marina libica, senza fornire per il momento ulteriori dettagli sull'incidente.

"Hanno sparato ad altezza d'uomo". Che sta cercando di contattare la Farnesina. La richiesta d'assistenza è arrivata nelle prime ore del pomeriggio con i tre motopesca - Artemide, Aliseo e Nuovo Cosimo - impegnati in attività di pesca "nelle acque della Tripolitania all'interno della zona definita dal Comitato di Coordinamento Interministeriale per la Sicurezza dei Trasporti e delle Infrastrutture 'ad alto rischio'".

Sulla stessa linea la Lega: "Gravissimo l'attacco della Guardia costiera libica al peschereccio italiano Aliseo" denunciano i deputati del Carroccio Lorenzo Viviani e Paolo Formentini, capo dipartimento Pesca del partito e vicepresidente della commissione Affari esteri di Montecitorio. Dalla Libeccio, che si è diretta a tutta velocità verso la zona, è decollato l'elicottero di bordo che ha contattato immediatamente il personale della motovedetta.

Erano 3 i pescherecci italiani che si trovavano in una zona definita "ad alto rischio" verso i quali una motovedetta libica ha sparato alcuni colpi di avvertimento che hanno ferito il comandante di una delle tre imbarcazioni.