La morte di Luana scuote le coscienze. A Prato venerdì si sciopera

La morte di Luana scuote le coscienze. A Prato venerdì si sciopera

Questo il ritratto della giovane vittima del terribile incidente sul lavoro che si sarebbe consumato ieri in una azienda tessile a Oste di Montemurlo.

Aveva 23 anni e un figlio di 5 anni. La giovane, madre di un bimbo di 5 anni e mezzo, è rimasta intrappolata in un macchinario, un orditoio, dopo essere stata trascinata da un rullo. In azienda soltanto un dipendente, colui che intorno alle 10.30 ha aperto il cancello ai tecnici del dipartimento di prevenzione della Asl. Sul corpo della giovane è stata disposta l'autopsia.

Al lavoro per chiarire la dinamica della tragedia i carabinieri e anche gli ispettori dell'Asl, riporta ancora l'agenzia di stampa, cui spetterà ora accertare se nell'azienda siano state rispettate le norme di sicurezza. Viveva in provincia di Pistoia con la mamma, il papà e il fratello. Una strage silenziosa che, rispetto ai dati di un anno fa, lascia intravedere un trend in netto peggioramento: "Nel periodo tra gennaio e febbraio del 2020 e lo stesso lasso di tempo del 2021 c'è stato un aumento delle morti sul lavoro del 170%". E lì, in fabbrica, che è morta Luana D'Orazio, 22 anni, (CHI ERA) finendo dentro l' ingranaggio dell'orditoio, la macchina che permette di preparare la struttura verticale della tela che costituisce la trama del tessuto. Di "morte inaccettabile", ha parlato il governatore della Toscana Eugenio Giani. "E' una tragedia che colpisce tutta la comunità montemurlese e mi stringo in segno di cordoglio, anche a nome di tutta l'amministrazione comunale, alla famiglia della giovane". Saranno soprattutto i periti a valutare l'eventuale malfunzionamento dei dispositivi di sicurezza del macchinario tessile. Pochi chilometri di distanza ma storie e destini tragici simili. I colleghi di lavoro hanno immediatamente dato l'allarme ma per Luana non c'era già più niente da fare. "A 22 anni si ha una vita davanti, a 50 si ha una famiglia alle spalle, in tutte le età si hanno progetti e sogni da realizzare Morire ancora sul lavoro non è accettabile". Non gli faremo mancare nulla, certo gli mancherà l'essenziale, che è la figura della mamma. "Gli diremo che è volata in cielo e adesso è una stella", ha aggiunto. "Da ieri non mi chiede quando torna la mamma da lavoro, forse qualcosa ha capito".