Denise Pipitone, Roberta Bruzzone condanna: "Non ci si è fidati di Piera"

Denise Pipitone, Roberta Bruzzone condanna:

A cosa approda?'. "Ritengo che la riapertura delle indagini - spiega - non può approdare a nulla finché non ci sono elementi nuovi, non conosciuti all'epoca e che quindi consentirebbero di ripartire con le indagini, ma se la situazione resterà statica, allora non si arriverà nulla".

Ispezione dei carabinieri disposta dalla procura di Mazara del Vallo a casa di Anna Corona, ex moglie di Pietro Pulizzi, papà biologico di Denise Pipitone, e mamma di Jessica, già finita sotto processo con l'accusa di concorso in sequestro di persona, prima di essere assolta in tutti e tre gradi di giudizio. Ma in quella casa di via Pirandello, a Mazara, gli inquirenti sono adesso tornati.

Il caso di Olesya Rostova ha però avuto il merito, sotto un certo punto di vista, di riportare l'attenzione sulla scomparsa della piccola Denise, con indagine ferme da tempo.

Il sopralluogo, disposto dalla Procura di Marsala, sta avvenendo "per verificare lo stato dei luoghi e se sono stati effettuati lavori edili". Da alcuni giorni la Procura di Marsala ha riaperto le indagini sul caso di Denise di cui si è tornato a parlare dopo il caso della ragazza russa che cercava la mamma. Nei giorni scorsi i pm marsalesi hanno sentito come persona informata dei fatti, l'ex pm Maria Angioni che all'epoca della scomparsa della bambina fu il magistrato titolare delle indagini.

" Negli anni, anche quando Denise è scomparsa, ci sono stati dei benefattori che avevano messo a disposizione qualche somma per fa sì che qualcuno parlasse - ha dichiarato Piera Maggio in diretta alla Panicucci - È un gesto molto sensibile, chi lo sa che chi ha avuto qualche tentennamento non sia rafforzato da questa ricompensa e possa fornire ulteriori dettagli su cose che sa". Lo ha detto ai giornalisti la custode dalla palazzina in cui dalle 12.30 i Carabinieri del Nucleo di investigazioni scientifiche stanno facendo una ispezione. Secondo una fonte anonima i lavori sarebbero stati eseguiti dopo la sparizione della piccola. I carabinieri della Scientifica hanno chiesto anche l'ausilio dei vigili del fuoco, verosimilmente alla ricerca di un pozzo. Due militari sono entrati nel garage, usando le chiavi della custode, ma dopo pochi minuti sono usciti.

L'indiscrezione che si stia cercando il corpo di Denise, per ora smentita dagli investigatori, è emersa nel corso della trasmissione di Rai 2 "Ore 14" alla quale stava partecipando anche la mamma di Denise, Piera Maggio, e il suo avvocato Giacomo Frazzitta. Intanto, dallo studio di Mattino Cinque, si apprende dell'imprenditore Tony Di Piazza che avrebbe messo sul tavolo 50mila dollari destinati a chiunque sia in grado di fornire informazioni utili sulla scomparsa della piccola.