Zaia: "Se il coprifuoco è una questione politica non ha nessun senso"

Zaia:

"Attendiamo l'esito, ma i nostri numeri sono tutti da giallo". Dobbiamo arrivare fino a metà-fine maggio.

Quindi, sulle riaperture, Zaia ha auspicato che ci sia "equilibrio tra i diversi settori". La misura dei ristoranti dal 1 giugno dal punto di vista sanitario non ha alcun senso, a qualsiasi ora. "Se si può fare una partita amatoriale di calcio il 26 aprile, perché non si può aprire una palestra prima di giugno?", si chiede Zaia. Sull'Arena di Verona cercheremo di capire come dare una mano sul fronte delle presenze. Andando al 100% dobbiamo raddoppiare la dotazione, ma non ci sono i mezzi. Il Coprifuoco non è un problema sanitario, ma politico quindi non è un problema, se non c'è emergenza sanitaria non si chiudono le persone in casa. Per non parlare dell'aspetto turistico: chi volete che venga a fare le vacanze in una località che ha il coprifuoco alle 22? Nessuna contrapposizione col Governo ma la volontà di portare avanti le nostre istanze. Non è un'ammissione di colpa da parte del governo, magari dopo 7-10 giorni la situazione epidemiologica consente di correggere il tiro. La riunione sulle scuole era chiara con percentuale chiara (60%) poi il decreto è stato firmato a 70% RISCHIO CALCOLATO O AZZARDO?

Le "riaperture", infatti, interesseranno solo alcune attività rimaste chiuse in questo ultimo periodo e lo scenario è diverso rispetto al 2020: ora si stanno facendo le vaccinazioni contro il Covid, ci sono i nuovi protocolli di cura oltre agli anticorpi monoclonali che aiutano in questa battaglia contro il Coronavirus.

"Presentiamo il piano dei vaccini, tenete presente che le stime di arrivi delle dosi sono a tre settimane". SPIAGGE Restano confermate quelle dello scorso anno. Il piano, elaborato dall'Area sanità e sociale, si basa sulle previsioni di fornitura dei vaccini Pfizer, Moderna e AstraZeneca.

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"Lavoriamo sulla previsione di 239mila consegne a settimana nel secondo trimestre e 200mila nel terzo trimestre". Per il momento noi registriamo un -51% ad aprile complessivamente -32%.

Dal 31 maggio è prevista la vaccinazione per le fasce d'età dai 59 anni in giù, con l'utilizzo esclusivo di Pfizer e Moderna.

Entro due settimane si potrebbero chiudere le vaccinazioni agli ultrasettantenni e poi si passerà alla fascia 60-69 anni: se non ci saranno sorprese, prima dell'estate il Veneto potrebbe mettere in sicurezza tutti gli over 60 con le vaccinazioni. Il Veneto ha una popolazione target di 4 milioni e 200mila persone da vaccinare. Per i fragili andrà per le lunghe prevedendo anche la vaccinazione a domicilio.

Coprifuoco invariato dalle 22 alle 5 del mattino fino a fine maggio, poi si vedrà. 50-59 dal 31 maggio all'11 luglio 40-49 8 agosto-5 settembre.