UEFA, Nota contro SuperLega: "Club estromessi se..."

UEFA, Nota contro SuperLega:

Da segnalare che sia i club tedeschi che quelli francesi non hanno aderito a questo comunicato. Al contempo, onde assicurare il buon esito del progetto e così darvi pronta esecuzione, la società costituita per la Super League potrebbe anche agire in via giudiziale al fine di tutelare i propri diritti.

I club fondatori continueranno a partecipare alle rispettive competizioni nazionali e, fino all'avvio effettivo della Super League, Juventus ritiene di partecipare alle competizioni europee alle quali ha titolo di accedere. Il presidente è Florentino Perez e i vicepresidenti sono Andrea Agnelli e Joel Glazer, ceo del Manchester United: sono questi i tre club promotori dell'iniziativa. È previsto che altri tre club aderiranno come Club Fondatori prima della stagione inaugurale, che dovrebbe iniziare non appena possibile. Le federazioni di calcio europee, Federcalcio inglese (The FA) e la Premier League, la Federcalcio spagnola (RFEF) e La Liga, la Federcalcio italiana (FIGC) e la Lega Serie A, si uniscono per dire no al progetto che vedrebbe coinvolti club inglesi, spagnoli e italiani e che viene visto dall'Uefa come un'idea costruita "sull'interesse personale di pochi club". "I Club Fondatori credono che le misure proposte a seguito di questi colloqui non rappresentino una soluzione per le questioni fondamentali, tra cui la necessità di offrire parti aggiuntive per l'intera piramide calcistica". Le quarte e quinte classificate si affronteranno in una sfida andata e ritorno per i due restanti posti disponibili per i quarti di finale.

Il formato a eliminazione diretta, giocato sia in casa che in trasferta, verrà utilizzato per raggiungere la finale a gara secca che sarà disputata alla fine di maggio in uno stadio neutrale. Inoltre, il torneo sarà costruito su una base finanziaria sostenibile con tutti i Club Fondatori che aderiscono ad un quadro di spesa. "Il calcio è l'unico sport davvero globale con più di quattro miliardi di appassionati e la responsabilità di noi grandi club è di rispondere ai loro desideri".

Scenari clamorosi dunque, che potrebbero essere annunciati - non ufficialmente, ma almeno una bozza - nei prossimi giorni, proprio quando l'UEFA e Ceferin renderanno pubblica la nuova Champions League dal 2024.