Sofagate, von der Leyen a Michel: "Mai più situazioni simili"

Sofagate, von der Leyen a Michel:

Michel ha lasciato trapelare che alla Conferenza dei presidenti del Parlamento Ue esprimerà il suo profondo rammarico per l'incidente di Ankara.

Il sofagate Von der Leyen ha voluto mettere le cose in chiaro, cercando al contempo di stemperare i dissapori per la mancata reazione del politico belga, che nel corso della visita a Erdogan era rimasto seduto su una poltrona accanto al leader turco senza proferire verbo mentre la presidente tedesca veniva relegata su un divano a lato dei due. I due presidenti nell'incontro di oggi hanno discusso "il seguito della missione ad Ankara - spiegano fonti Ue - la presidente ha chiarito che non permetterà che una situazione simile si verifichi di nuovo". Il portavoce della Commissione ha spiegato il prolungato silenzio "semplicemente perché la presidente prima è andata in Giordania e poi, per la prima volta da Natale, è tornata a casa sua, per riposarsi un poco e rivedere la sua famiglia, che non vedeva dalla fine dell'anno scorso".

In molti hanno criticato l'atteggiamento di Michel, che non ha fatto nulla per evitare l'incidente diplomatico.

Ad annunciare il faccia a faccia odierno era stato nel consueto briefing di mezzogiorno il portavoce dell'esecutivo comunitario Eric Mamer, precisando che Michel e Von der Leyen non erano riusciti a parlarsi in questi sette giorni per svariati motivi. Michel, inoltre, "farà appello perché non venga consentito a nessuno di dividere l'Ue" ed "enfatizzerà la nostra focalizzazione sulle principali sfide che abbiamo davanti: la politica estera dell'Ue, la somministrazione dei vaccini, il clima e il piano per la transizione digitale".