Russia, Navalny trasferito in unità ospedaliera per detenuti. Ue "preoccupata"

Russia, Navalny trasferito in unità ospedaliera per detenuti. Ue

Una scritta nelle vie del levante di Genova a sostegno di Aleksej Navalnyj, l'oppositore russo in carcere, malato e in sciopero della fame e in fin di vita in cella.

La dottoressa di Alexej Navalny, Anastasia Vasiljeva, non ha dubbi: le condizioni dell'oppositore russo stanno peggiorando visibilmente e che rischia l'arresto cardiaco "da un momento all'altro". "Nelle sue condizioni, è una questione di giorni", ha affermato Yarmish in un dolorosissimo intervento su Twitter. Chiediamo alle autorità russe di garantirgli l'accesso immediato ai medici di cui si fida. Chiediamo all'Unione europea di fare tutto il necessario per evitare l'ennesimo omicidio di stato in Russia.

"Non c'è tempo, è tempo di agire. Le autorita' russe consentano, nel rispetto dei diritti umani, l'accesso ad un medico di sua fiducia per verificarne le condizioni di salute e si impegnino a rilasciare Navalny, detenuto per ragioni politiche".

Sullivan non ha specificato quali azioni gli Stati Uniti e i suoi alleati potrebbero prendere nel caso Navalny morisse.

Dal 31 marzo aveva iniziato uno sciopero della fame dopo aver denunciato le mancate cure alle sue patologie.

"L'Unione europea, insieme ai suoi partner, continuerà a invitare la Russia a indagare con urgenza sul tentativo di assassinio per avvelenamento nei confronti di Navalny in piena trasparenza e senza ulteriori indugi, e a cooperare pienamente con l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche per garantire un'indagine internazionale imparziale". "E questo va inteso come il fatto che le condizioni di Navalny sono peggiorate così tanto che persino la colonia della tortura lo ammette", ha scritto su Twitter Ivan Zhdanov, direttore del Fondo Anti-Corruzione. Il luogo le piazze principali di tutte le città russe. Poi ha aggiunto: "Stiamo valutando una diversa serie si misure che potremmo imporre, ma non le comunicherò pubblicamente in questo momento". Oltre 70 artisti hanno rivolto, attraverso il quotidiano francese "Le Monde", un messaggio a Vladimir Putin affinché gli vengano garantite le cure mediche. I suoi sostenitori hanno annunciato una grande manifestazione di protesta per mercoledì 21 aprile.