Roma, tensione e scontri con la polizia alla manifestazione "IoApro"

Roma, tensione e scontri con la polizia alla manifestazione

Attimi di tensione in piazza San Silvestro a Roma dove è in corso la manifestazione non autorizzata organizzata dal movimento IoApro. "Esprimo intanto tutta la mia solidarietà all'agente rimasto ferito dal lancio di una bottiglia e mi appello alla piazza perché la protesta non sfoci nella violenza e perché a farne le spese non siano gli operatori delle forze dell'ordine in servizio", ha detto il sottosegretario all'Interno, Carlo Sibilia. Piazza Montecitorio e dintorni completamente interdette dalla polizia, i manifestanti sono stati fatti confluire in piazza San Silvestro dove al grido di "libertà'" "volgiamo lavorare" non sembrano avere intenzione di muoversi dalla piazza dove si trovano. "Saremo assolutamente pacifici e non ci sarà alcuna volontà di scontro" ha affermato uno dei leader Mohamed El Hawi aggiungendo: "Domani andremo lo stesso in piazza a supporto di un'altra ristoratrice che ha il permesso di manifestare a piazza Montecitorio". Parallelamente sono scattati i controlli nelle stazioni, negli aeroporti e sulle principali arterie stradali che portano alla Capitale che hanno portato al blocco di 13 persone alla stazione di Termini e di almeno 12 pullman nella zona Nord di Roma, stando a quanto riferito dagli organizzatori. "È stata un'impresa arrivare qui".

Protesta dei ristoratori e vari movimenti autonomi.

Presidio delle forze dell'ordine in centro a Roma
Presidio delle forze dell'ordine in centro a Roma

"La presenza di Casapound, il lancio di petardi contro le forze di polizia, ci dicono molto della manifestazione #ioapro. Ora basta, i ristori non sono adeguati". Insieme a ristoratori, partite Iva, baristi ed esercenti commerciali provenienti da tutta Italia, anche Casapound, che ha esposto lo striscione: "La paura di morire non ci sta facendo vivere". Questi pullman sono confermati - viene spiegato sulla pagina Facebook del gruppo - Utilizzate anche auto e treni per spostarvi, nessuno può fermarvi per riconquistare i vostri diritti. "Circonderemo il Parlamento in maniera pacifica e li costringeremo a uscire dal palazzo". "Facciamo la storia insieme".