Riaperture, tornano le zone gialle: ristoranti aperti la sera. Lega: "La liberazione"

Riaperture, tornano le zone gialle: ristoranti aperti la sera. Lega:

"Si può guardare al futuro con prudente ottimismo e fiducia". "Gli spostamenti saranno consentiti tra regioni gialle e con un pass tra regioni di colori diversi", ha spiegato Draghi. Per contenere la diffusione dell'infezione da coronavirus è stata limitata tra Regioni e province autonome in zona gialla. Da lunedì 26 aprile torneranno in classe tutti gli studenti tranne quelli residenti in zona rossa. Draghi ha auspicato l'attenzione delle istituzioni e forze del ordine: "In questo modo il rischio si trasforma in opportunità". E l'aumento significativo del numero di dosi di vaccino somministrate: quasi l'80% degli over 80 hanno ricevuto la prima dose. Nonostante il ministero della Salute non sia del tutto d'accordo, il ministro Roberto Speranza preferirebbe attendere una settimana in più fissando la data dell'entrata in vigore delle nuove regole il 3 maggio, durante la cabina di regia è emersa la volontà di programmare le riaperture a partire dal 26 aprile. Un messaggio positivo. Se c'è un calendario? Via libera, quindi, ai ristoranti aperti a pranzo e a cena con i tavoli fuori. Se sarà riservato ai vaccinati o a coloro che abbiano effettuato un tampone negativo. Quando ho parlato di rischio ragionato è questa la risposta: "se i comportamenti sono osservati e sulla campagna vaccinale non ho dubbi che sarà sempre meglio la possibilita che si torni indietro è molto bassa e in autunno la vaccinazione sarà molto diffusa".

È una delle proposte che le Regioni hanno presentato al governo centrale. Questi provvedimenti rispondono al disagio delle categorie, di tanti operatori, famiglie, ragazzi e in questo senso portano una maggiore serenità nel paese, portano le basi per il rilancio dell'economia. Ribadisco che è efficace e sicuro, fa parte della nostra strategia e continueremo ad utilizzarlo. Dieci giorni ed è tempo di riaperture.