Open Arms, Matteo Salvini è stato rinviato a giudizio

Il giudice per le udienze preliminari, Lorenzo Jannelli, si è ritirato in camera di consiglio e la decisione sul rinvio a giudizio o non luogo a procedere nei confronti del leader della Lega, accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio per aver negato lo sbarco sulle coste italiane alla Ong catalana con 147 migranti a bordo, è attesa non prima delle ore 15. La legale del leader della Lega, Matteo Salvini, l'avvocato Giulia Bongiorno sta ripercorrendo le argomentazioni della memoria depositata nei giorni scorsi agli atti del procedimento. Aveva scritto su Twitter Enrico Letta, segretario del Pd, pubblicando la foto che lo ritrae nella sede del partito con Oscar Camps, fondatore della ong di cui Letta nella foto indossa una felpa. "Salvini è stato ritenuto colpevole di tutto - ha aggiunto la legale -. Gli ho parlato io ripetutamente e non mi permetto di parlare a nome di altri, anche se i responsabili locali di Fdi ci hanno governato con Albertini, De Corato era suo vicesindaco, ne ho parlato con Berlusconi e con gli attuali consiglieri comunali e penso che Albertini per Sala sia una bella sfida sui progetti". C'è una visione salvinocentrica. Felici per tutte le persone che abbiamo tratto in salvo durante la Missione65 e in tutti questi anni. In questo processo c'è un errore basilare, è come valutare questo processo guardando dal buco della serratura: "non si riesce a riscostruire il complesso". "Con un certo numero di migranti a bordo, decisamente superiore a quelli indicati per la capienza, Open arms decide di bighellonare 13 giorni".

"Italia informata solo nella tarda serata del 2 agosto dopo alcuni eventi di soccorso e dopo che Malta e Spagna erano già state informate", avrebbe detto, a quanto si apprende, l'avvocato Giulia Bongiorno, che ripercorre la rotta e i salvataggi di quei giorni: "In quei giorni Open Arms non è abbandonata a se stessa, è stata sorvolata da tutti e tutti offrono aiuto". A bordo c'erano anche 27 migranti minori non accompagnati. Domani sarà il gup a decidere chi ha ragione.