La variante indiana minaccia anche l’Italia, Speranza blocca l’ingresso dall’India

La variante indiana minaccia anche l’Italia, Speranza blocca l’ingresso dall’India

Si tratta di cifre davvero preoccupanti che hanno destato l'interesse del mondo intero.

La variante indiana spaventa parecchio.

La curva epidemica in India non vuole arrestarsi e anzi continua a crescere ad un ritmo impressionante.

Il totale dei cotagi in India è quasi arrivato a 17 milioni. Dall'inizio della pandemia ad oggi nella nazione indiana ci sono stati infatti 16,96 milioni di persone che sono state contagiate dal virus SARS-COV2.

Preoccupa nel Paese anche il numero dei decessi. In un solo giorno si sono registrati 2.767 morti portando il numero totale delle vittime a 192.311. Le eccezioni riguardano i cittadini che hanno ottenuto la residenza anagrafica in Italia prima del 13 febbraio 2021, le persone che devono ricongiungersi con il proprio partner o raggiungere il proprio domicilio e i funzionari pubblici, gli agenti di polizia e i diplomatici. Drammatico l'aumento dei morti di Covid-19 nella capitale Nuova Delhi, dove si stima avvenga un decesso per covid ogni 4 minuti. Molti corpi vengono bruciati in strada perchè non si sa più come seppellire le salme di coloro che hanno perso la vita. Giovedì le autorità belghe hanno reso noto che un gruppo di 20 studenti infermieri indiani arrivati da Parigi erano risultati positivi alla variante. La variante denominata B.1.617 presenta una doppia mutazione rispetto a quella originaria e risulta molto più facilmente trasmissibile. Nel frattempo il sistema sanitario indiano sta cedendo sotto la pressione della una nuova ondata di contagi attribuite in parte proprio a questa variante con una duplice mutazione, E484Q e L425R.

In Italia la variante indiana è stata segnalata per la prima volta il 10 marzo a Firenze. Non è sconvolgente che ci siano varianti anche secondo Massimo Clementi, direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia dell'ospedale San Raffaele di Milano e docente dell'università Vita-Salute: a suo parere una buona notizia per noi è che i vaccini anti-Covid si possono modificare come si fa col virus dell'influenza.

Allo scopo di bloccare questa variante, in Germania si è deciso di vietare l'ingresso nella nazione a chi è stato in India. Jens Spahn, ministro della Salute tedesco, ha spiegato la decisione affermando che "per non mettere a repentaglio la campagna di vaccinazione nazionale, dovranno essere notevolmente limitati anche i viaggi verso l'India".