Diciassettenne picchiato a Colleferro, due sospettati sotto interrogatorio

Il sindaco Pierluigi Sanna con un post su Facebook ha espresso lo sgomento della sua cittadinanza che si è trovata di nuovo davanti un fatto di cieca violenza giovanile dopo quelli che portarono alla tragica morte di Willy Monteiro Duarte: "Giovani che picchiano un giovane minorenne, di giorno, su Corso Turati e scappano, non possono rimanere impuniti".

I due giovani, di 18 e 19 anni, sono sospettati dell'aggressione avvenuta nello stesso paese in provincia di Roma dove l'estate scorsa fu picchiato a morte Willy Monteiro Duarte. Il giovane di Segni e i due aggressori arrestati si conoscevano perché praticano la stessa arte marziale. E' quanto avrebbe raccontato il 17enne aggredito a Colleferro ieri a chi ha avuto modo di parlare con lui. Si erano già cambiati i vestiti, sembrerebbe che uno di loro avesse già messo in lavatrice una maglietta. I due sarebbero scappati dopo che il 17enne, sbattendo la testa contro un'auto in sosta, ha perso i sensi per alcuni minuti. Sono state effettuate le perquisizioni domiciliari a casa degli indagati che hanno portato al sequestro degli abiti indossati durante il fatto. A quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbero colpito il ragazzo a calci e pugni. E ci sarebbero due sospettati per l'aggressione.

La vittima, che ha riportato varie fratture alla mandibola, al naso ed una lacerazione del labbro, si trova in Ospedale ed al momento la prognosi è riservata. "Mi hanno detto che la polizia ha sequestrato i telefonini per vedere le immagini - ha aggiunto il sacerdote - Da quanto ho capito, due sono scesi dall'auto e hanno picchiato il ragazzo, mentre il terzo è rimasto in macchina per filmare con il cellulare". Ieri sera alla fine ci sono andato personalmente in Ospedale, assieme al Sindaco di Segni Piero Cascioli. Immediato è stato l'intervento dei vigili urbani e della Polizia locale.

Il ragazzo non sarebbe in pericolo di vita secondo le ultime notizie. Lo si apprende da fonti di polizia. Siamo vicini alla famiglia, alla mamma di Lorenzo che è in stretto contatto con il figlio e alle comunità di Colleferro e Segni. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Colleferro ha individuato i due aggressori, entrambi italiani.