Dal 26 aprile 'giallo rafforzato', sì a ristoranti all'aperto

Dal 26 aprile 'giallo rafforzato', sì a ristoranti all'aperto

La principale novità riguarda la zona gialla, che tornerà nella mappa a colori proprio da lunedì 26 aprile. Tra gli elementi chiave della ripartenza - come riporta il sito web ansa.it - ci sarà un pass, che permetterà di spostarsi ovunque, anche tra regioni di colore diverso, oltre alla possibilità di accedere a stadi, concerti e altri eventi.

"Le decisioni di stamattina anticipano al 26 di questo mese l'introduzione della zona gialla, ma introducono un cambiamento rispetto al passato nel senso che si dà precedenza alle attività all'aperto e alle scuole".

"Con le decisioni di oggi, il governo prende un rischio ragionato sulla base dei dati, che sono in miglioramento". Un rischio che incontra le aspettative dei cittadini e si fonda sulla premessa che quei provvedimenti che governano il compotamento nelle attività riaperte siano osservati scrupolosamente, occorrerà una sensibilizzazione particolare perché vengano osservati. Quindi, ha ribadito il presidente del Consiglio, "se i comportamenti saranno corretti, la probabilità che si debba tornare indietro sulle riaperture è molto bassa". Draghi ha auspicato l'attenzione delle istituzioni e forze del ordine: "In questo modo il rischio si trasforma in opportunità". Lo dice il ministro della Salute, Roberto Speranza. "All'aperto potranno riprendere anche gli sport.Le palestre potrebbero riaprire dal 1 giugno, mentre spiagge e piscine già dal 15 maggio". "Prima data come detto il 26 aprile con il ritorno delle zone gialle".

"Il principio che utilizzeremo in questa fase caratterizzata dalla gradualità si basa su dato: nei luoghi all'aperto riscontriamo una difficoltà significativa nella diffusione del contagio". "Applicheremo questo principio nell'ambito della ristorazione e non". Sempre in zona gialla, da sabato 1 maggio sarà consentito l'accesso del pubblico in impianti all'aperto fino a un massimo di 1.000 spettatori ed al chiuso fino ad un massimo di 500 per tutti gli eventi sportivi agonistici e riconosciuti di preminente interesse nazionale da CONI e CIP. A luglio sarà la volta delle fiere, delle terme e dei parchi tematici.