Covid e spostamenti: quali sono le Regioni che potrebbero cambiare colore

Covid e spostamenti: quali sono le Regioni che potrebbero cambiare colore

Ricordiamo che in zona gialla si potrà tornare al ristorante sia a pranzo, sia a cena (anche se solo nei locali con tavoli all'aperto e con il limite del coprifuoco alle 22), andare al cinema, al teatro e nei musei (che riapriranno con capienza limitata), praticare sport di contatto, come calcetto e basket all'aperto, nonché spostarsi liberamente verso altre regioni gialle.

Dal 26 aprile gli spostamenti saranno liberi tra le Regioni di colore giallo, mentre per quelli tra le Regioni arancione e rosse (al di fuori dei motivi di lavoro, necessità o salute: in questi casi basterà l'autocertificazione) sarà necessario un pass che verrà rilasciato a seguito del completamento del ciclo di vaccinazione (validità sei mesi) o in base al certificato di guarigione (validità sei mesi) o, ancora, a seguito dell'effettuazione di un test molecolare o test rapido con esito negativo (validità 48 ore dalla data del test). Per le altre difficilmente si cambierà colore o quanto meno non c'è nessuna speranza di passaggio alla zona gialla. Al momento l'Italia è tinta di arancione, con solo 3 regioni (Puglia, Valle D'Aosta e Sardegna) collocate in fascia rossa. "Riapriamo finalmente, ma non riapriamo al Covid e quindi stiamo attenti" ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Per loro si parlerà di riaperture non prima di maggio.

Le regioni che dovrebbero invece rimanere in fascia arancione sono Molise, Calabria, Campania e Sicilia in cui continueranno a rimanere valide le norme attualmente in vigore.

Le regioni e in generale tutti gli italiani aspettano con ansia i dati che arriveranno domani che dovrebbero segnare il ritorno in zona gialla per gran parte della popolazione del Paese. E poi Lazio (1.311), Veneto (1.060) e Toscana (1.041).

Tutte le regioni, in buona sostanza, che finora sono riuscite a mantenere l'Rt abbondantemente sotto 1. Ma nel decreto appena approvato non vi è traccia di questa novità, e a pochi giorni dalla ripartenza poche regioni, tra quelle candidate alla zona gialla, possono vantare ottimi numeri in termini di campagna vaccinale per le categorie più vulnerabili. Con un'incidenza pari o superiore a 250 casi ogni 100mila abitanti scatta la zona rossa e un Rt pari o superiore a 1,25 si diventa rossi, mentre Rt pari o superiore a 1 si passa a zona arancione.