Cambio di colore delle regioni, chi passerà in fascia gialla?

Cambio di colore delle regioni, chi passerà in fascia gialla?

Il Governo infatti, dal 26 aprile, introduce una cosiddetta zona gialla rafforzata poiché con regole più stringenti.

Stando agli ultimi dati, Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Umbria, Veneto e le province di Trento e Bolzano puntano alla zona gialla, considerando che hanno un Rt nel valore inferiore sotto l'1 e un rischio basso o moderato, compatibile con uno '"scenario 1".

Oltra allo spostamento tra regioni gialle libero e l'avvio di un pass per spostarsi tra regioni di colore diverso, dalla fine del mese prenderanno il via nuove regole per le varie attività che dovranno riaprire.

Al momento l'Italia si divide in 18 aree arancioni, tra cui le provincie autonome di Bolzano e Trento, e tre aree rosse (Puglia, Valle d'Aosta e Sardegna).

Ritorno in classe di tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, quindi anche le superiori, tranne che nelle zone rosse. Resta attiva la possibilità di asporto e di consegna a domicilio. Permane il divieto di sostare davanti a bar e ristoranti anche dopo la loro chiusura. La riapertura all'uso de tavoli presenti nelle sale interne di bar e ristoranti in zona gialla rafforzata, andamento dei contagi permettendo, sarà ipotizzabile solo dal 1° giugno, e solo a pranzo. All'aperto il numero massimo di spettatori possibili è invece pari a 1.000 persone. In entrambi i casi sarà obbligatorio mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro, sia frontalmente, sia lateralmente, con obbligo di mascherina Ffp2. Per eventi speciali sarà necessario un pass che certifichi di essere stati vaccinati, o guariti dal Covid, o di essere risultati negativi al tampone, da effettuarsi nelle 48 ore precedenti all'evento.

Ritorna la fascia gialla, quella tanto ambita dai presidenti di Regione al tempo della pandemia perché le attività economiche possono riaprire con maggiori libertà e gli spostamenti delle persone riprendono senza limiti anche al di fuori dei confini del Comune di residenza. Gli accessi saranno contingentati, anche mediante la prenotazione online per l'accesso ai siti di interesse artistico culturale.

La riapertura delle palestre e delle piscine in fascia gialla rafforzata dovrà invece attendere.

-Dal 1 luglio riaprono fiere, congressi e stabilimenti balneari. Ma tutti questi aspetti verranno poi chiariti con il decreto di maggio.