Calabria, le riaperture devono attendere. Probabile conferma della zona arancione

Calabria, le riaperture devono attendere. Probabile conferma della zona arancione

A sperare concretamente al ritorno in zona gialla sono la Basilicata, la Calabria e la Sicilia. La presenza è garantita in zona rossa dal 50% al 75%.

Dal 26 aprile sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. E i parametri da rispettare sono: Rt (l'indice che misura la velocità del contagio) sotto 1 e "rischio complessivo" basso o moderato.

Tra le regioni arancioni che aspirano alla promozione, spicca la Puglia, che però deve fare i conti con un bollettino 'pesante' per la giornata del 28 aprile: 1.282 i casi di coronavirus registrati, con la risalita della curva di contagi a fronte di una netta diminuzione dei test. Poi c'è la nostra Sicilia, che nella giornata di ieri ha fatto registrare 980 nuovi positivi, con una incidenza negli ultimi sette giorni di 151 casi ogni 100.000 abitanti (Regioni gialle come la Toscana, il Piemonte e la Campania ne hanno di più, rispettivamente 161, 156, 217).

Ragusa - Il giallo sarà anche la prossima settimana il colore dominante della cartina geografica italiana, con l'arancione ai due estremi: alle 15 regioni già passate in questa fascia con minori restrizioni (ristoranti e bar con tavoli all'aperto a pranzo e a cena; ingresso consentito in cinema, teatri e musei sia pure con capienza limitata, spostamenti liberi verso altre zone gialle) si aggiungerà quasi sicuramente la Puglia.

SCUOLA - "Dal 26 aprile e fino alla fine dell'anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado)". Per quanto riguarda l'università, "dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività si svolgono prioritariamente in presenza". Lo stesso spostamento, con uguali limiti orari e nel numero di persone, è consentito in zona arancione all'interno dello stesso comune. Dal primo giugno, soltanto in zona gialla, i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso dalle 5 alle 18. Inoltre, alle persone munite della 'certificazione verde', sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa. "Dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all'aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto". Per poter tornare in zona gialla, invece, bisognerà aspettare almeno il 17 maggio.