Elezioni amministrative, si vota a ottobre: date decise, a breve il decreto

Elezioni amministrative, si vota a ottobre: date decise, a breve il decreto

Saranno con tutta probabilità rinviate a ottobre le elezioni amministrativeelezioni amministrative che si sarebbero dovute tenere in primavera. Con l'aumento dei contagi da coronavirus dovuto al diffondersi delle nuove varianti, e la campagna vaccinale che non è ancora entrata a pieno regime, l'ipotesi si fa sempre più concreta nel solco dell'appello alla massima prudenza lanciato dal capo dello Stato, Sergio Mattarella, che ha auspicato la formazione del nuovo governo tecnico sottolineando i rischi di indire nuove elezioni in una fase ancora acuta della pandemia. Paolo Damilano, candidato sindaco della Lega a Torino, si schiera contro l'ipotesi di un rinvio delle urne a settembre, forse addirittura ottobre, secondo le ipotesi che circolano da giorni al Viminale. Per farlo serve un decreto legge e quindi un Consiglio dei ministri. Il provvedimento dovrebbe arrivare entro l'11 marzo, data entro cui devono essere presentate le liste per le regionali in Calabria. I quattro-cinque mesi extra potrebbero tornare utili anche al centrosinistra, ancora incagliato sul nodo delle primarie, mentre il favorito per la sfida di Palazzo Senatorio, l'ex ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, potrebbe finalmente sciogliere la riserva o, qualora si tirasse indietro, consentire alle forze di coalizione di riorganizzarsi.

Manca solo l'ufficialità, ma ormai appare scontato che le elezioni amministrative 2021, da programma previste per la tarda primavera, verranno spostate in autunno proprio come successo lo scorso anno. Per quanto riguarda le amministrative, si vota anche in sei città capoluogo di Regione: Bologna, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste. Inoltre è atteso il voto anche in alcuni comuni capoluogo di provincia: Benevento, Carbonia, Caserta, Cosenza, Grosseto, Isernia, Latina, Novara, Pordenone, Ravenna, Rimini, Salerno, Savona e Varese.