Scuola, Cts: Dad per tutti in zona rossa

Scuola, Cts: Dad per tutti in zona rossa

Già in passato il Cts disse che non si può chiudere la scuola se rimangono aperte altre attività che aggregano persone, come i centri commerciali.

Si pensa a lezioni a distanza, invece, in tutte le scuole nelle zone rosse regionali o in quelle locali, ma anche oltre il superamento di una determinata soglia d'incidenza, a prescindere dal colore.

- per la Provincia di Pescara: Caramanico Terme, Cepagatti, Città Sant'Angelo, Lettomanoppello, Manoppello, Montesilvano, Pescara, Pianella, Picciano, Scafa, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Spoltore e Turrivalignani; - per la Provincia di Chieti: Bucchianico, Chieti, Francavilla, Lanciano, Miglianico, Ortona, San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina e Ripa Teatina; - per la Provincia dell'Aquila: Ateleta. Nel dettaglio, l'esecutivo ha messo nel mirino la scuola: che impatto ha, davvero, sull'andamento dei contagi?

"Fatta salva la sopravvenienza di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell'evoluzione del contesto epidemiologico, con riferimento all'intero territorio della regione Campania, con decorrenza dall'1 marzo 2021 e fino al 14 marzo 2021: è sospesa l'attività didattica in presenza dei servizi educativi per l'infanzia e dei servizi per l'infanzia (sistema integrato 0-6 anni) nonché delle scuole di ogni ordine e grado, nonché delle Università; restano comunque consentite in presenza le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità, previa valutazione, da parte dell'Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto e in ogni caso garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica a distanza".

E' quanto si legge sull'ordinanza n. 11 appena firmata dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

Continua il costante monitoraggio: sotto particolare osservazione ci sono i Comuni della costa teramana più prossimi all'area metropolitana pescarese (Silvi, Pineto e Roseto degli Abruzzi), e i comuni di Atessa e Guardiagrele, per i quali nelle prossime 48 ore verrà effettuata una rivalutazione. Su quest'ultimo fronte si attendono risposte nel prossimo Dpcm del governo.