Morto Antonio Catricalà: ex sottosegretario suicida nella casa a Roma

Morto Antonio Catricalà: ex sottosegretario suicida nella casa a Roma

Antonio Catricalà, importante esponente del nostro governo negli scorsi anni in cui ha rivestito tantissime cariche, è stato trovato morto stamattina nella sua residenza romana ubicata nel quartiere Parioli.

Secondo quanto reso noto da fonti investigative, Catricalà si sarebbe suicidato sparandosi un colpo di pistola. Sul posto è presente la Polizia e la Scientifica. "La notizia - ha aggiunto Abramo - mi ha lasciato di stucco, perchè oggi ho perso un amico, una persona che conoscevo fin dall'infanzia, un catanzarese ancora legatissimo alla sua città, sempre sincero, affabile, attento e disposto al confronto. Vorrei osservare per lui un minuto di silenzio", ha detto il presidente del Senato, Elisabetta Casellati.

Non sono chiare le motivazioni del gesto, l'ex sottosegretario aveva 69 anni. Così in una nota, Eugenio Patané, presidente della VI Commissione - Lavori Pubblici, Infrastrutture, Mobilità e Trasporti - al Consiglio regionale del Lazio.

Era laureato in Giurisprudenza con lode all'università 'La Sapienza' ed era anche stato docente di ruolo in Diritto Privato presso l'Università Unipegaso oltre che professore a contratto di Diritto dei Consumatori all'Università LUISS Guido Carli. Dal 2005 al 2011, era stato presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Anche Aeroporti di Roma "esprime sgomento, enorme dolore e profondo cordoglio per l'improvvisa scomparsa del presidente della società, prof". Durante questo periodo, durato fino al novembre del 2011, aveva assunto anche la carica di presidente dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, salvo poi rinunciare nove giorni dopo.

Il 30 giugno 2015 viene nominato presidente dell'OAM - Organismo per la gestione degli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi. Magistrato del Consiglio di Stato dal 2014, ha poi esercitato la professione di avvocato.