Covid, 10 Regioni con Rt sopra 1: ecco quali sono

Covid, 10 Regioni con Rt sopra 1: ecco quali sono

Sono Lombardia, Abruzzo, Marche, Piemonte e Umbria le cinque regioni a rischio epidemiologico alto secondo i dati del monitoraggio dell'Istituto superiore di Sanità: un dato in netto peggioramento rispetto alla scorsa settimana (quando c'era una sola Regione in questa categoria). Diminuisce il numero di quelle classificate a rischio moderato o basso.

"L'epidemia dopo un iniziale lento peggioramento, entra questa settimana nuovamente in una fase in cui si osserva una chiara accelerazione nell'aumento dell'incidenza nazionale - si legge nella bozza del documento della Cabina di Regia -".

Dieci regioni e province autonome con un Rt superiore a 1. Delle restanti, 5 hanno un indice con uno scenario di tipo 2, 4 di tipo 1. Lo rileva la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. L'incidenza nazionale nella settimana del monitoraggio si allontana quindi dai livelli (50 per 100mila abitanti) che permetterebbero il ritorno sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e il tracciamento dei loro contatti.

Le 10 Regioni con un Rt puntuale sopra 1 sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Molise, Piemonte, provincia autonoma di Trento, Toscana, Umbria.

L'età media dei casi a 44 anni, sale l'incidenza del contagio - E' diminuita a 44 anni l'età media dei casi di Covid diagnosticati, sempre secondo la bozza, e accelera l'incidenza a livello nazionale sulla popolazione rispetto alla settimana precedente: 145,15 ogni 100mila abitanti contro i 135,46. Il numero di positivi riportati non sono associati a catene di trasmissione con una discesa della percentuale dei casi rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti al 29,4%. Aumenta il numero di ricoverati: dai 2.074 del 16 febbraio ai 2.146 del 23 febbraio.

L'indicazione specifica è quella di evitare tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile.