Caso Khashoggi, per intelligence Usa "Mbs approvò omicidio"

Caso Khashoggi, per intelligence Usa

E soprattutto con colui che aveva definito come il "grande principe", Mohammed bin Salman, l'erede al trono.

Il rapporto, quindi, elenca 21 persone che gli 007 americani ritengono essere complici o responsabili del blitz.

Nel rapporto sull'uccisione di Jamal Khashoggi l'intelligence Usa ha "un'alta convinzione" sulle responsabilità degli individui coinvolti nella morte del giornalista dissidente Jamal Khashoggi ma non è in grado di dire se conoscessero in anticipo che l'operazione si sarebbe conclusa con la sua uccisione. Lo scrittore, una delle maggiori voci dissidenti contro il regime saudita, è stato ucciso e fatto a pezzi lo scorso 2 ottobre 2018 all'interno del consolato dell'Arabia Saudita a Istanbul.

Il principe ereditario saudita vedeva il giornalista dissidente Jamal Khashoggi come una minaccia al regno e sostenne ampiamente, secondo il rapporto, l'uso della violenza se necessario per metterlo a tacere. Tuttavia, secondo quanto riferito da Politico, che cita fonti dell'amministrazione statunitense, Mohammed bin Salman non sarà colpito da sanzioni. Sanzioni anche per la Saudi Rapid Intervention Force coinvolta nell'omicidio. "La nostra intenzione è di ricalibrare le relazioni con il governo dell'Arabia Saudita a tutti i livelli", ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki. L'amministrazione Usa avrebbe già identificato 76 persone da sanzionare.