Rider picchiato a Napoli, arrestati cinque aggressori: ci sono anche minori

Rider picchiato a Napoli, arrestati cinque aggressori: ci sono anche minori

L'appello del rider è arrivato durante una diretta Facebook con il consigliere dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, che è stato il primo a promuovere una raccolta fondi a favore di Gianni per acquistargli un nuovo motorino, appello a cui hanno aderito moltissime persone con altrettante donazioni: alle 13 di lunedì 4 gennaio erano già stati raccolti 11mila euro Nel frattempo, cinque dei sei banditi che lo hanno aggredito sono stati arrestati. Tra loro ci sarebbero anche dei minorenni. Quei pochi e drammatici minuti hanno indignato napoletani e non napoletani che nella prima domenica del 2021 hanno cercato di "raddrizzare" l'anno appena iniziato e iniziato evidentemente male per il cinquantenne napoletano. E sulla solidarietà scattata in cttà: "Napoli è grande e ha un grande cuore".

"Facevo il macellaio, vorrei solo riavere il mio lavoro". "Mi sono commosso, io ringrazio tutti coloro che mi sono vicini".

"Quando mi hanno intimato di consegnare il motorino, ho provato a resistere urlando - ha aggiunto - ma non ho avuto paura perché ho solo provato a difendere qualcosa di mio, utile alla mia famiglia". Dopo aver aver visto il video della rapina diffusa Lanciano ha riflettuto a lungo: "Quanta crudeltà. Sono ragazzini ma non dovrebbero agire così". Una gara di solidarietà innescata da un video di un residente diventato virale in poco tempo. I presunti aggressori sono in stato di fermo presso la Questura di Napoli.