Nuovo Dpcm dal 16 gennaio: divieto spostamenti tra regioni, istituita Area Bianca

Nuovo Dpcm dal 16 gennaio: divieto spostamenti tra regioni, istituita Area Bianca

Deliberata la proroga, fino al 30 aprile prossimo, dello stato d'emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di "emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale" da parte dell'Organizzazione mondiale della sanità. Entro quella data potranno essere adottate o reiterate le misure finalizzate alla prevenzione del coronavirus. E' quanto si legge nella bozza del dl che, di fatto, sancisce il più facile passaggio di una regione 'gialla' in fascia arancione.

Confermato, per ora fino al 15 febbraio, il divieto di spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse Regioni o province autonome, ammesso solo se motivato da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute. Ma resta un'incognita che sarà probabilmente chiarita solo con l'arrivo delle nuove Faq del governo: è consentito o meno lo spostamento verso le seconde case?

Da domenica 17 gennaio entreranno in vigore le ordinanze di Speranza che assegneranno le nuove fasce alle varie Regioni.

Gli spostamenti verso le seconde case, anche fuori regione, sono ammessi solo se l'abitazione è di proprietà o trattasi di immobile che noi stessi abbiamo preso in affitto.

Per questo motivo se dovrete raggiungere la vostra seconda casa, potrete spostarvi liberamente, quando volete, andando anche in altre Regioni, a prescindere dal colore. Tali spostamenti potranno avvenire tra le ore 5.00 e le ore 22.00, e nei limiti di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. Sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. Sempre per evitare assembramenti.

Anche questa norma risulta valida dal 16 gennaio fino al 5 marzo 2021. Alcune regioni andranno in fascia bianca, dove la libertà è quasi totale. In area "bianca" non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli.

Con il nuovo decreto, però, le cose sono cambiate.

In zona gialla oltre ai negozi e ai servizi, sono aperti anche bar e ristoranti, sebbene permangano l'obbligo di chiusura alle 18 e la regola delle quattro persone massimo per tavolo.

Infine il dl rinvia le elezioni.