Edoardo Vianello, il grande dolore che porta dentro di sé: "Una catastrofe"

Intervistato da Eleonora Daniele a Storie Italiane, Vianello racconta quei drammatici momenti in cui ha dovuto dire addio alla figlia, all'improvviso: "La sento sempre con me".

"Una catastrofe cosi pesante nella mia vita è difficile da mandare giù, è stato inaspettato, non c'erano stati segnali" ha ammesso i collegamento davanti la forte commozione della stessa presentatrice e dei suoi ospiti in studio. La donna non è scomparsa a causa del Coronavirus, ma lui preferisce pensare che sia così. Aspetto sempre la sua telefonata. È come se fosse una cosa raccontata da altri ma non avvenuta.

Di fronte alle immagini della defunta Susanna, Edoardo Vianello ripercorre i momenti che l'hanno legato alla figlia in maniera indissolubile e tra le lacrime: "Era una scusa per pranzare insieme e vederci una due volte alla settimana", racconta Edoardo Vianello spiegando della passione per il calcio che condivideva con la figlia, diventata col tempo un'occasione per stare insieme. La sua morte è coincisa con la pandemia, c'è stato proprio un rivoluzionamento nella mia vita. "C'è stata una rivoluzione totale nella vita e io faccio finta che sia colpa della pandemia, è l'unico modo per sopravvivere" sono queste le poche parole che il cantante è riuscito ad esprimere in collegamento.

Susanna Vianello è morta ad aprile 2020. In tutto questo dolore, però, il cantautore ha un'ancora di salvezza: suo nipote. Infine, Enrica Bonaccorti ha aggiunto: "Dobbiamo cercare la forza dentro di noi per riuscire ad andare avanti".

Eleonora Daniele e l'abbraccio virtuale a Edoardo Vianello a Storie Italiane: "Ti ringrazio..."

Ha dichiarato: "Penso che vada fatto il vaccino". È un po' come quando ci ricoveriamo al Pronto Soccorso e ci affidiamo a chi ne sa più di noi. "Io sono favorevolissimo e non vedo l'ora, il problema è quando verremo vaccinati e se ci sono le persone adatte a vaccinarci".