Chiara Lubich - L'amore vince tutto | cast | trama e promo

Chiara Lubich - L'amore vince tutto | cast | trama e promo

La ragazza, che si ritroverà a camminare in una città devastata dagli effetti dei bombardamenti, resterà colpita da una statua della Madonna. Il film racconta la nascita del movimento, seguendo la carismatica figura di colei che l'ha ispirato e lo ispira tutt'oggi grazie ad una vita spesa per gli altri. Approvato nel 1962 con il nome ufficiale di Opera di Maria, è diffuso in oltre 180 paesi con oltre 2 milioni di aderenti.

Trento, 1943. Mentre fa lezione nella sua classe elementare, Chiara Lubich, interpretata da Cristiana Capotondi, insegnante poco più che ventenne, è costretta a interrompere la spiegazione per mettere in salvo i bambini da un bombardamento aereo. Ciononostante il Movimento dei Focolari, pur dopo l'approvazione del Vescovo di Trento, viene osteggiato e malvisto, rendendo la vita di Chiara e delle sue compagne complessa. Questo le farà capire che Dio è l'unico ideale a cui aggrapparsi, in grado di dare una speranza a tutti.

Chiara Lubich. L'amore vince tutto è una coproduzione Rai Fiction - Eliseo Multimedia, prodotta da Luca Barbareschi, e in onda domenica 3 gennaio, su Rai1 a partire dalle 21.30 circa e il suo soggetto è di Giacomo Campiotti, Luisa Cotta Ramosino e Lea Tafuri che firmano anche la sceneggiatura insieme a Francesco Arlanch.

In molti hanno sottolineato come la storia e il messaggio di Chiara Lubich siano importanti, specialmente in questo periodo di pandemia dove il virus ci ha tenuto separati fisicamente ma allo stesso tempo ci ha fatto riscoprire un sentimento di unità senza precedenti.

Quella di Chiara Lubich non è soltanto un omaggio ad una donna libera e coraggiosa, è anche la storia di un sogno. Chiara ritrova i genitori e le sorelle, vede la tragedia con i suoi occhi e così afflitta dalla devastazione e dal dolore che vede intorno a sé, cerca disperatamente di dare un senso a quanto sta accadendo. Cristiana tra l'altro è vice presidente della Lega Pro e potrebbe essere nominata presidente della nuova leadership della divisione femminile. Campiotti lavora forte della sua esperienza passata, facendo di quella dolce rivoluzione il perno di tutto il film-tv: ma il rischio è che il risultato piaccia di più ai genitori che ai figli.