Asia Argento accusa il regista Rob Cohen: "Mi ha drogata e violentata"

Asia Argento accusa il regista Rob Cohen:

Il racconto dell'attrice e regista arriva con l'occasione della pubblicazione del suo libro autobiografico "Anatomia di un cuore selvaggio", in uscita per Piemme il 26 gennaio. Non avevo nessuno negli Stati Uniti, ero sola.

Asia Argento accusa shock, l'attrice che questo pomeriggio sarà ospite nel salotto di Silvia Toffanin ha parlato degli abusi subiti dal regista Rob Cohen in passato. Con il tempo, madre e figlia hanno ritrovato il loro legame e Asia le ha perdonato tutto, anche in virtù dello splendido rapporto che Daria aveva con i suoi figli Anna Lou e Nicola, avuti rispettivamente da Morgan e Michele Civetta.

Il rapporto difficile con la madre, la carriera, la violenza che avrebbe subito non solo da Harvey Weinstein ma anche da un altro personaggio importante del mondo del cinema: Rob Cohen. È stato fondamentale dare a questo rapporto una conclusione positiva, quando l'ho vista l'ultima volta l'ho ringraziata per tutto quello che aveva fatto per me. Preparava per noi delle cose incredibili, quando c'era lui venivano a casa anche mia madre e mio padre, mia sorella e Angelica. Pregate per tutti gli spiriti dei vostri cari che sono passati a miglior vita, sono i vostri alleati nelle vostre lotte e nei vostri progressi. Rob Cohen è uno dei più noti registi di Hollywood: dopo gli inizi in tv (tra l'altro, in "Miami Vice"), ha diretto film molto popolari come "Dragon - La storia di Bruce Lee", "Dragonheart", "Daylight - Trappola nel tunnel" con Sylvester Stallone, il primo "Fast and Furious", "La mummia - La tomba dell'Imperatore Dragone". "Una donna si riconosce nell'altra".

Asia Argento accusa Rob Cohen, regista di Fast and Furious: “Mi ha drogata e violentata”
Asia Argento accusa il regista Rob Cohen: "Mi ha drogata e violentata"

Sembra però che il fondatore di Miramax non sia stato l'unico orco che l'attrice e regista, a sua volta accusata di molestie dal più giovane collega Jimmy Bennett, ha incontrato nel suo percorso lavorativo.

Era un predatore e come tutti i predatori ovviamente nega. Abusò di me facendomi bere il Ghb [anche conosciuta come "la droga dello stupro", ndr], ne aveva una bottiglia. Non l'ho denunciato perché non avevo capito cosa fosse successo. Mi sentivo forte del fatto che avevo già girato Scarlet Diva in cui lui doveva essersi riconosciuto. "Ero andata via di casa il giorno dopo il mio 14° compleanno, non aveva comprato nemmeno una torta e avevo capito che non gliene importava nulla di me". Non so che cosa porti un uomo a voler andare a letto sostanzialmente con un cadavere.