"Amen e Awoman": pastore dem chiude così la preghiera, polemiche negli Usa

Una preghiera che ha scatenato non poche polemiche per la sua conclusione, soprattutto tra i repubblicani. Eppure, qualcuno ci è riuscito.

Probabilmente il pastore protestante Emanuel Cleaver, deputato democratico eletto alla Camera dei Rappresentanti per lo Stato del Missouri, avrebbe bisogno di un ripasso di religione visto che ignora il significato del termine "amen" con cui si concludono tutte le preghiere: secondo il dizionario Treccani, infatti, quella parola deriva dall'aramaico "aman", che nel significato fondamentale significa "essere fermo/stabile", e si riferisce chiaramente alla fede in Dio. L'Indipendent titola "Democrat lawmaker's gender inclusive "amen and awomen" congressional prayer causes stir".

Cleaver, che è anche un pastore metodista e rivestiva la funzione di "cappellano ospite" del parlamento Usa, ha detto che non si aspettava di venir criticato per "una battuta" fatta "per rendere omaggio al numero record di donne che rappresentano il popolo americano in questa sessione così come alla prima donna cappellano della Camera che ha preso servizio questa settimana". Incredibile". Il blogger conservatore Matt Walsh ha aggiunto: "I Dem aprono il Congresso con una preghiera che finisce con 'amen and awoman'.

Peccato che "Amen" significhi "così sia" e non fa riferimento ad alcun soggetto maschile da femminilizzare, seguendo i dettami della dittatura di pensiero progressista. Awoman è una parola senza senso che non significa nulla. "Amen e awoman", sono state nello specifico le parole di Emanuel Cleaver.