L'ultimatum di Renzi a Conte: "Aspettiamo risposte"

L'ultimatum di Renzi a Conte:

"Se la maggioranza che sostiene Conte capisce che questo è il momento del rilancio politico, bene se si pensa di continuare come si è fatto negli ultimi mesi, Italia viva saluta tutti e toglie il disturbo".

Per primi sono stati i renziani a dare buca, causa impegno del ministro Teresa Bellanova a Bruxelles probabilmente sfuggito a quelli di IV in fase di calendarizzazione, mentre oggi c'è stato un secondo slittamento visto che Giuseppe Conte e Luigi Di Maio questa mattina si sono recati in Libia per la liberazione dei diciotto marinai da tempo detenuti a Bengasi. Così Matteo Renzi, ospite di Radio anch'io, su Rai radio 1, spiega la posizione di Italia Viva, dopo la presentazione a Conte delle proposte del suo partito per la gestione della crisi.

"Non vogliamo fare la vecchia politica, punto fondamentale è che ci sono 200 miliardi da spendere, ci sono adesso, poi per 20 anni non vediamo più una lira, ho il dovere di dirlo, dico: spendiamoli bene, dire questo non è lesa maestà", dice ancora Renzi aggiungendo: "Noi abbiamo fatto un elenco". E al Quirinale siede un presidente che conosce la Costituzione meglio di chiunque altro. Lui sa cosa si fa in caso di crisi e qual e' il suo compito in tale situazione. Il nostro compito, tuttavia, è quello di provare a evitare la crisi. E sulle voci di rimpasto l'ex premier commenta: "Questa storia del rimpasto e' insopportabile" e "se noi diciamo che vogliamo discutere di contenuti, e' inaccettabile che una velina istituzionale ribadisca a tutti che il problema di Italia viva e' che vogliamo piu' poltrone". Il Partito Democratico condivide al 99% la lettera da lui inviata al Premier e il Movimento Cinque Stelle "ha una tale paura di andare a casa che non può pensare di dettare le carte". Se vogliono stare al governo devono capire di non avere la maggioranza assoluta.