Roma, Fienga: "Dzeko nostro capitano finché lo vorrà" - Sportmediaset

Taglia corto sul tema il Ceo del club giallorosso Guido Fienga in occasione del premio 'Calabrese, ' che gli è stato consegnato a Soriano nel Cimino.

Il tormentone del mercato bianconero sembra essere la ricerca del centravanti. Quali colpi farà la Roma sul mercato? Già abbiamo giocatori forti in squadra e una rosa competitiva. "Se poi dovesse arrivare qualcuno è perchè potrà portare un valore aggiunto".

Nella Roma la company è stata sostituita dalla family? "Credo sia un passaggio naturale". Pallotta ha trasformato una realtà più locale in un concetto internazionale, consolidato oggi con il passaggio ad un gruppo con un taglio meno finanziario e più industriale.

"Serve tempo ai nuovi proprietari per organizzarsi".

Per la nuova Roma di Friedkin è e sarà un calciomercato intenso, che dipenderà molto dalla situazione di Edin Dzeko. "Ci vuole un mix di tutto". Però credo che per il momento non sia giusto parlarne. Questa è la molla che scatena la passione anche di un americano che viene e acquista il club. "Certamente, tra casa e Trigoria". "Prima o poi ci sarà un momento in cui".

Intanto facciamo giocare Dzeko...

"Edin è il capitano della Roma e finché lo vorrà rimarrà il capitano della Roma".

Quanto è complicato il ruolo di gestore del mercato?

Un regalo da Friedkin per questa stagione? In queste settimane sta ricoprendo anche una carica diversa dalla sua, quella di direttore sportivo: "Sto facendo un lavoro che non è il mio e non sentirete da me frasi da conoscitore di calcio".

"Cerco di aiutare la società nel fare quello che bisogna fare nelle trattative cercando di far quadrare i conti". Dobbiamo sistemare alcuni ruoli in cui abbiamo posizioni scoperte. Stiamo facendo il massimo sforzo per mantenere i giocatori che si sono distinti, senza darli via.

Il ceo giallorosso: "I colpi migliori saranno le conferme delle nostre stelle".