Migranti, Faraone denuncia Musumeci e Salvini per procurato allarme

Migranti, Faraone denuncia Musumeci e Salvini per procurato allarme

Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini, replicando al presidente della Regione, Vincenzo De Luca.

Molto grave che un leader nazionale rinneghi il passato storico che ha le sue radici nell'ampolla di Pontida, rivelandoci platealmente che la strategia per conquistare il sud costringe ad imbarazzanti rinunce della propria storia politica (vedi Bossi, Calderoli, Maroni etc).

"Abbiamo avuto una visita di una comitiva di sfaccendati andati in girio per la Campania a fare un po' di demagogia. Serve un cambio di rotta, che è il focus del nostro programma, per tornare a competere in Italia e nel mondo: intervenendo su infrastrutture arretrate che bloccano la regione; dando nuove opportunità ai nostri giovani, costretti oggi a lasciare le Marche; partendo una volta per tutte con la ricostruzione post-terremoto; garantendo maggiore sicurezza e liberando la sanità dai giochi politici che hanno portato alla chiusura di strutture fondamentali".

"Alla loro guida, quello che sembrava il leader dei venditori di cocco". Alla portineria gli hanno chiesto: "Che dovete fare? i parcheggi sono già gestiti e il cocco non lo dovete vendere, che volete?". Sono ossessionati dalle poltrone e completamente scollegati dalla realtà. Nessuno, di nessun partito, deve mettere piede dentro gli ospedali.

Salvini ieri a Caserta ha incontrato candidati, militanti, simpatizzanti ma soprattutto gente comune che vogliono un cambiamento ed un rinnovamento in Campania. "Se le cose non vanno bisogna lavorare per farle andare bene". Se vuoi un'informazione, fissi un appuntamento, vai nell'ufficio amministrativo e chiedi. Erano venuti da lontano, guidati da un esponente politico venuto da 1000 chilometri per una foto opportunity davanti al covid hospital. "Ma qui non ci sono fascisti, ci sono solo centinaia di cittadini che sono orgogliosi di essere italiani".