Internazionali d'Italia con i campioni ma senza pubblico

Internazionali d'Italia con i campioni ma senza pubblico

È proprio partendo da una sguardo comune sulla realtà e sullo sport, che poggia sulla forza di due marchi profondamente radicati nel vissuto di utenti e sportivi nonché sulla continua volontà di evolversi adattandosi alle esigenze di un mercato e di un mondo in continuo cambiamento, che FIT e BMW hanno trovato un accordo che non guarda solo ai grandi eventi di cui la Federazione Italiana Tennis è detentrice di diritti oppure organizzatrice, ma anche all'attività di base. "Ma lo è per tutte le altre regioni, se ci avessero detto per tempo qualcosa, il loro orientamento, come a Cincinnati, avremo spostato il torneo a Genova, in Puglia, ci sarebbero state molte regioni e location dove fare il torneo in forma ridotta per il pubblico", ha spiegato ancora il n.1 della Fit.

Rimborsi? Rimborseremo gli acquirenti con un super-voucher dal valore maggiorato del 25% rispetto al prezzo del biglietto, spendibile nei prossimi due anni sia per le prossime edizione degli Internazionali d'Italia che per le ATP Next Gen Finals e le ATP Finals di Torino. "Stiamo inoltre cercando la copertura finanziaria per coloro che non intendono usufruire del super-voucher".

"Capisco le considerazioni amare di Binaghi e lo ringrazio per la sua tenacia". Crediamo moltissimo in questo torneo e abbiamo lavorato per ospitarlo anche in queste condizioni particolari, confermando gli impegni importanti che abbiamo preso. Lo ha detto il presidente della Fit Binaghi durante la presentazione degli Internazionali. Il riparto di competenze e' molto stretto. Io il mio lo faccio, quello che posso lo faccio. Ad un certo punto c'è stato un cambio di riferimento e c'è stata la possibilità che si arrivasse a compiere un omicidio senza che ci sia un chiaro colpevole. "Sul tema sanitario la competenza e' delle regioni". Nel corso della presentazione Binaghi ha anche letto una lettera del ministro dello sport Vincenzo Spadafora nella quale si legge che la decisione del Comitato tecnico scientifico di sconsigliare la partecipazione a un numero limitato e controllato di spettatori "ha destato le mie perplessità". Dovrebbe essere responsabilità delle persone, del ruolo, dell'onesta intellettuale e fare in modo che grandi idiozie non creino grandi danni. Per questo ho scritto nei giorni scorsi al ministro della Salute, Roberto Speranza, chiedendo che il Cts possa svolgere approfondimenti, anche attraverso l'audizione del Dipartimento per lo Sport. "Credo infatti sia fondamentale poter garantire agli eventi sportivi le stesse regole previste per gli eventi culturali". Pochi giorni dopo l'annuncio ufficiale in merito agli Internazionali d'Italia che saranno chiusi al pubblico, il presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi si è sfogato.