GP Monza, Vettel accusa la Ferrari dopo le Qualifiche: "Strategia sbagliata"

GP Monza, Vettel accusa la Ferrari dopo le Qualifiche:

Ma anche Charles Leclerc ha faticato, e non poco: la sua tredicesima piazza è il massimo che potesse estrarre dalla sua SF1000, ancora una volta ammutolita sul dritto e nervosa in inserimento di curva. Stavolta dopo avere clamorosamente fallito l'accesso alla Q2 nel GP di Monza, un evento negativo mai accaduto da un punto di vista di prestazione per un pilota della Ferrari negli ultimi trent'anni, il quattro volte campione del mondo se la prende con le strategie di scuderia: "Sono andato in pista per cercare un giro veloce in un momento in cui era impossibile tentare qualsiasi cosa, io onestamente più di così non potevo fare". Dovrebbero stare tutti nella posizione nella quale escono dai box, stando in linea ciascuno dovrebbe avere lo spazio necessario a poter avere un giro libero e invece non è successo. Mi sono ritrovato chiuso in un imbuto in un traffico allucinante. Non sono contento della tredicesima posizione, ma ora è così.

Assurdo il fatto che in Ferrari non si trovino soluzioni, ma si prosegua con le scuse che puntualmente vengono raccontante ai tifosi. "Weekend compromesso? No, la gara è domani e vedremo cosa riusciremo a fare". "Dal Mugello andrà meglio". Scegliere la gomma per il primo stint può aiutarci, ma abbiamo comunque davanti due macchine che possono fare lo stesso. E se avere ragione dell'ingovernabile SF1000 è non certo facile, ma quantomeno fattibile in qualifica, su 53 giri la storia è diversa. "A livello di passo gara non ci aspettiamo nulla di speciale".