Autovelox in città e multe più pesanti

Autovelox in città e multe più pesanti

A questo punto bisognerà chiarire se il diritto di precedenza e di circolare contromano riguarderà anche i monopattini elettrici, che in generale dal 2019 sono equiparati proprio alle bici.

Inoltre tra le novità ci sarà la possibilità per gli scooter a tre ruote di tornare a circolare in autostrada. "Sto andando in ospedale perché mi sento male!" Le novità sono appese al voto della conversione in Legge del Dl semplificazioni che la Camera dei Deputati farà nei prossimi giorni, confermando il testo approvato dal Senato venerdì scorso, ma la strada legislativa sembra tutta in discesa.

Le nuove regole del codice della strada sono scaturite soprattutto dalle tante proposte avanzate dai comuni italiani impegnati sul fronte della mobilità sostenibile. "Un passaggio storico, nato dalle città e dalle associazioni, con uno sguardo all'Europa - ha scritto nel post sulla sua pagina Fb - Bici e pedoni saranno in strada più sicuri accanto alle auto", quantomeno è quello che auspicano i ciclisti milanesi alla luce delle nuove ciclabili messe a punto dall'Ente negli ultimi mesi, ancora oggi oggetto di forti critiche anche da parte degli amministratori dei Comuni dell'hinterland con cui confinano. La novità, prevista dal nuovo Codice della strada contenuto nel DL Semplificazioni, sta facendo tremare gli automobilisti.

Le modifiche più significative sono quelle che riguardano la cosiddetta "mobilità dolce". "Assenti completamente anche i correttivi alla normativa sul trasporto merci, un anello che dimostra sempre più aspetti di debolezza nel contrasto agli abusi dei tempi di guida e riposo col coinvolgimento silenzioso di alcune imprese". Tra le nuove norme la possibilità delle biciclette di andare contromano in quella che viene definita "corsia ciclabile a doppio senso ciclabile", che può essere utilizzata in Zone 30 o Ztl. I ciclisti potranno transitare anche nelle corsie riservate ai mezzi pubblici, a patto che non ci siano binari del tram a raso e che la larghezza della strada sia di almeno 4,30 metri.

Ai fini della circolazione nascono le "zone scolastiche": in prossimità delle scuole è garantita una particolare protezione dei pedoni e dell'ambiente. Qui verrà limitata o esclusa la circolazione, la sosta o la fermata di tutte o di alcune categorie di veicoli, tranne scuolabus e titolari di contrassegno per disabili. Pesantissime le sanzioni contro i trasgressori: multe fino a 664 euro e in caso di reiterazione sospensione della patente da 15 a 30 giorni. Previste anche multe per le soste davanti ai cassonetti e le sanzioni potranno essere effettuate anche dai netturbini. La legge permette al sindaco di affidare penna e taccuino, oltre che alla polizia municipale, anche ai dipendenti comunali o alle società (pubbliche o private) che gestiscono le strisce blu. Più poteri anche per il personale delle aziende del trasporto pubblico, che potranno multare i veicoli in divieto di sosta o di fermata sulle corsie preferenziali. Novità anche per i tempi delle revisioni a causa dell'emergenza da "Covid-19". I veicoli la cui revisione scadeva entro lo scorso 31 luglio avranno tempo fino al 31 ottobre, mentre viene autorizzata la circolazione fino al 31 dicembre 2020 dei veicoli da sottoporre ai medesimi controlli entro il 30 settembre 2020 nonché la circolazione fino al 28 febbraio 2021 dei veicoli da sottoporre agli stessi controlli entro il 31 dicembre 2020.