Racing Point presenta appello contro il verdetto FIA - FORMULA 1

Racing Point presenta appello contro il verdetto FIA - FORMULA 1

Il fronte si è già spaccato.

La Ferrari è entrata con decisione nella contesa con Mattia Binotto che ha dichiarato: "Se c'è qualcuno che copia è perché c'è anche chi gli ha passato il compito".

In accordo con la Renault e la McLaren, la Ferrari ha ufficializzato l'appello alla FIA sul caso Racing Point, relativo alle prese d'aria dei freni. Si ritirano, invece, le due squadre vicine alla Mercedes: McLaren e Williams.

"Si prega di notare che abbiamo appena confermato la nostra intenzione di appellarci contro la decisione dei Commissari Sportivi Documento 4 (emesso il 7 agosto alle 9:30) e Documento 41 (emesso il 9 agosto alle 16:44)". Infatti la Williams è dal 2014 che utilizza motori Mercedes per le loro monoposto, mentre la Mc Laren inizierà ad utilizzare i motori con la stella nella prossima stagione, interrompendo la collaborazione con Renault. Zac Brown, team manager della McLaren, dopo una lunga chiacchierata con Toto Wolf, omologo della Mercedes, ha cambiato opinione e tramite un comunicato ufficiale ha reso pubblica la volontà del team di non procedere. "Il team accoglie con favore le decisioni e i risultati degli Steward in questo caso e, cosa importante, la FIA ha dimostrato che le trasgressioni delle regole saranno indagate e punite".

Continua a far parlare il caso Racing Point in Formula 1.

"Inoltre, la McLaren Racing rispetta le decisioni di Ferrari e Renault di portare avanti i loro appelli e seguirà il procedimento con interesse".