Libia, svolta da Tripoli: annunciati il cessate il fuoco e nuove elezioni

Libia, svolta da Tripoli: annunciati il cessate il fuoco e nuove elezioni

Dopo le dichiarazioni del governo di accordo nazionale libico, anche il portavoce della Camera dei rappresentanti rivale con sede a Est, Aguila Saleh, ha annunciato il cessate il fuoco. Lo riferisce l'emittente televisiva Sky News Arabia. Il cessate il fuoco taglia la strada a ogni ingerenza straniera e si conclude con l'uscita dei mercenari dal Paese e lo smantellamento delle milizie.

Il 17 agosto scorso Turchia, Qatar e Governo di Accordo Nazionale (GNA) della Libia hanno messo nero su bianco l'accordo che consentirà ad Ankara di stabilire una propria base navale nella città di Misurata.

Le autorità della parte orientale del paese operano indipendentemente da Tripoli e cooperano con l'esercito del maresciallo Khalifa Haftar. "Cerchiamo di voltare la pagina del conflitto e aspiriamo ad un futuro di pace e alla costruzione dello Stato attraverso un processo elettorale basato sulla Costituzione". Privare il popolo libico della sua ricchezza petrolifera è un segno di inaccettabile testardaggine da parte degli attori locali e internazionali coinvolti.

La Farnesina, dato anche il ruolo importante dell'Italia nei fatti riguardanti Libia, ha twittato sul proprio account il seguente commento sulla vicenda: "L'Italia accoglie con grande favore gli ultimi sviluppi e continuerà a svolgere il suo ruolo attivo di facilitazione per una soluzione politica alla crisi".