Eseguito a Catania il primo trapianto di utero in Italia

Eseguito a Catania il primo trapianto di utero in Italia

Nel 2018, l'Istituto Superiore di Sanità e il Centro nazionale Trapianti hanno approvato il protocollo inerente il primo programma sperimentale di trapianto di utero da donatore deceduto. E' stato possibile dopo una lunga ricerca. Nello stesso anno il Centro Trapianti del Policlinico di Catania ha iniziato la valutazione di idoneità delle prime candidate per questo tipo d'intervento. Il trapianto di utero è stato svolto dall'equipe composto dai professori Massimiliano e Francesco Veroux (del Policlinico) e da Giuseppe Scibilia e Paolo Scollo (dell'azienda ospedaliera Cannizzaro). La giovane si trova in terapia intensiva ma è in buone condizioni di salute, in base a quanto indicato dall'agenzia di stampa ADNKronos.

"Si tratta di un evento storico per la trapiantologia italiana e per il Servizio sanitario nazionale, che ancora una volta dimostra il proprio livello di eccellenza sotto il profilo scientifico e organizzativo.", ha rilevato il direttore del Centro Nazionale Trapianti, Massimo Cardillo. La testimonianza stessa di un miracolo 'umano' che restituisce vita grazie al gesto di estrema generosità di una donatrice - ha commentato il presidente della Regione, Nello Musumeci -.

A donare l'organo è stata una donna toscana di 37 anni, deceduta per un arresto cardiaco improvviso. La donatrice è una donna di Firenze di cui era stata certificata la morte cerebrale.

Finora sono circa settanta i trapianti di utero eseguiti nel mondo e descritti nella letteratura scientifica, ma l'80% è stato realizzato grazie a donazioni da vivente. Attualmente i bambini nati dopo un trapianto da donatrici decedute sono tre: uno in Brasile e due negli Stati Uniti.

Avvenuto con successo a Catania il primo trapianto di utero in Italia: si tratta di "un evento storico per la rete italiana", e rappresenta a tutti gli effetti un "grande motivo di orgoglio" per il nostro Paese. Speriamo si prosegua così.