Daniela Santanchè sfida il governo: "La mia discoteca resterà aperta"

Daniela Santanchè sfida il governo:

È stata a lungo socia del Billionaire di Porto Cervo, quindi avrebbe qualcosa da perdere con questa ordinanza. La senatrice, nel corso della sua intervista rilasciata a Tpi, si dice dispiaciuta come parlamentare, come esercente di una discoteca, e soprattutto "come madre". Ecco le discoteche. Il bello è che però non sono chiuse: non si potrà ballare, ma le discoteche resteranno aperte.

L'ordinanza governativa in vigore da oggi, che impone l'utilizzo delle mascherine dalle 18 alle 6 e sospende "le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso", ha generato più di una discussione e non soltanto sui social network; anche a livello politico, infatti, non sono mancate le prese di posizione. Ma le discoteche resteranno aperte.

"È una misura diversiva, un provvedimento acchiappa-voti". Però abbiamo scongiurato il peggio. Mi fanno paura le sinistre che non hanno lavorato mai: "recludono i giovani e fanno scorrazzare gli extracomunitari", ha sottolineato la senatrice di Fratelli di Italia.

Secondo la senatrice di Fratelli d'Italia, il Governo aveva bisogno di fare un gesto forte per tornare ad attirare il favore degli italiani. Quindi: invece di vietare tutte le attività che hanno luogo nelle discoteche, con il rischio che locali o contesti che si inquadrano diversamente (balli in spiaggia, feste nei villaggi turistici, ecc) continuassero ad agire indisturbati, il governo ha preferito chiarire che sono sospese le "attività del ballo". "Siamo l'unico paese d'Europa - ricorda Santanchè - che non ha riaperto le scuole, e adesso per lavare il loro senso di colpa per l'incapacità che hanno dimostrato, ecco che se la prendono con i brutti, sporchi e cattivi".