Cortina, contagio alla festa vip: centinaia in coda per il tampone

Cortina, contagio alla festa vip: centinaia in coda per il tampone

Pronta l'iniziativa del sindaco di Cortina che ha ritenuto opportuno richiamare tutti i partecipanti in città, cautelativamente, per sottoporsi al tampone. Potrebbe quindi non esserci nessun positivo, da questi tamponi, che potrebbero essere solo una giusta precauzione.

A far scattare l'allarme un ventiseienne romano partecipante all'evento; tornato da una vacanza in Sardegna, ha accusato i sintomi da Covid19 ed è stato immediatamente ricoverato all'ospedale San Martino di Belluno.

Per la massima tutela della salute pubblica e di tutti i partecipanti all'evento ancora presenti sul territorio di Cortina, il Sindaco Ghedina in accordo con il Direttore Cinquetti ha avviato l'allestimento di una campagna di screening attraverso test gratuiti con tampone, presso il retro dello Stadio del Ghiaccio di Cortina.

NordEst - L'Ulss Dolomiti ha operato con doppia squadra garantendo il tampone in modalità drive-in in doppia fila allo stadio del ghiaccio di Cortina a partire dalle 14.30 di venerdì. E si è formata una lunga coda di auto che pazientemente hanno atteso il loro turno. Il 20 ho partecipato al "Cortina Summer Party". A farlo sapere è lo stesso presidente della Fondazione Cortina 2021, in un post su Instagram, che accompagna una foto che lo ritrae don il professore Roberto Rigoli, primario di Microbiologia di Treviso. Gli ospiti sono stati invitati a indossare abiti tipici tirolesi, pantaloni di pelle e gonne da contadina: la bella giornata ha aiutato i promotori dell'evento, che si è svolto sui prati di Socrepes, negli stessi luoghi in cui d'inverno ci sono le piste da sci.

Gli organizzatori si sono adoperati per osservare tutte le nuove procedure che si sono rese necessarie per le normative anti-Covid, anche grazie al supporto del Comune, della Fondazione Cortina 2021, dell'associazione degli albergatori, dei ristoratori e dei vari partner dell'iniziativa. Le sue condizioni sono stabili. Inoltre è stata ampliata l'area su sui svolgere il picnic e sono state rispettate tutte le regole sul distanziamento sociale, sulle mascherine obbligatorie e sulle misure di sanificazione.