Coronavirus: test rapidi per i rientri in Italia dall'estero

Coronavirus: test rapidi per i rientri in Italia dall'estero

In Emilia-Romagna ci sarà l'obbligo di fare il tampone per chi rientra dalle vacanze da Spagna, Grecia e Malta, ci si dovrà, infatti, segnalare immediatamente ai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle rispettive Ausl di residenza. Con un bilancio di 5.085.821 e almeno 163.370 mila deceduti, gli Usa sono il primo Paese al mondo per infetti e vittime dei COVID-19.

Ed è stata proprio in quell'occasione che si è appresa la positività rispetto al covid-19.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

In Cina la Commissione Sanitaria Nazionale ha confermato 44 nuovi casi, di cui 31 dall'estero e 13 a livello locale, cinque in meno rispetto al giorno precedente.

Ancora aumento dei positivi, dunque, ma anche delle terapie intensive e dei ricoveri "comuni". Quanto ai guariti, nelle ultime 24 ore sono 213 (mentre ieri erano stati 150), che portano il totale a 202.461.

Anche i cosiddetti "superdiffusori", quelle persone che, per motivi ancora da stabilire, riescono ad infettare molti altri soggetti, hanno in realtà un periodo molto limitato di tempo in cui sono così infettivi, di al massimo uno o due giorni. I tamponi effettuati ieri sono stati 4.537, totale complessivo di 1,38 milioni dall'inizio della pandemia.

Le "superdiffusioni", è emerso dallo studio, avvengono con più probabilità quando i pazienti hanno il massimo carico virale e allo stesso tempo si trovano in un luogo affollato.

Un nuovo contagiato a Terni (si tratta di una persona ricoverata in ospedale) ma tre guariti, che fanno scendere il saldo giornaliero degli attualmente positivi di due.

Dei 19 nuovi casi, più della metà (10) erano già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone, poiché individuati nell'ambito di focolai già noti.