Coronavirus, lo sfogo dell'infermiere fa il giro del web

Coronavirus, lo sfogo dell'infermiere fa il giro del web

Sta facendo il giro del web e fa molto riflettere il "post polemico" - come lui stesso lo definisce - pubblicato su Facebook da Marco Bellafiore, infermiere presso il Policlinico Umberto I di Roma, quindi in prima linea nella lotta contro il Coronavirus. "Vieni a dirmi che va tutto bene, che non c'è il coviddi, che stasera si balla al ballà", scrive riferendosi ad alcuni slogan di Internet, tra cui l'estetista siciliana de 'La Zanzara'. "Se non sei soddisfatto, cambia lavoro piuttosto che lamentarti con gli altri", ha scritto un utente.

"L'ultima volta che ho avuto bisogno delle mutande di ricambio probabilmente avevo 3/4 anni e all'asilo ancora mi pisciavo addosso - si legge nel post -".

Raccontando quanto si sudi all'interno della tuta "dopo quasi 5 ore di turno bardato dentro che me so sudato pure l'acqua del battesimo", sottolinea: "Tanto che ve frega, mica mi capiterà di stare con un tubo in gola ... mentre una macchina respira per me. Intanto, a 30 gradi e con una tuta da centro dimagranti, ce stamo noi, non voi". "E se capita, ci sono gli stronzi che per un indennità di quasi 100 euro (lorde) al mese, si fanno turni interi in stile palombaro". Sono cifre "preoccupanti", afferma il ministro della Salute Roberto Speranza che ha lanciato un sedurre i giovani in modo che utilizzino "tutte le precauzioni possibili" per prevenire la diffusione del virus. Ma no, a te non capita, dai.

"E intanto noi se respiramo la stessa aria calda dentro una mascherina per ore per i ca***cci vostri", prosegue nelle accuse, criticando anche chi nonostante la situazione ha deciso di andare in vacanza.

"Andate in vacanza va' - conclude -, che io ancora non ce so andato".

L'ultima volta che ho avuto bisogno delle mutande di ricambio probabilmente avevo 3/4 anni e all'asilo...