Coronavirus, il ministro Speranza assicura: "Non ci sarà un altro lockdown"

Coronavirus, il ministro Speranza assicura:

Un nuovo lockdown in Italia non ci sarà, nonostante i tanti casi di Covid fatti registrare nell'ultima settimana.

Per questo motivo Speranza ha voluto fare chiarezza su cosa sta succedendo in Italia, mettendo a tacere qualsiasi allarmismo. Lo dice il ministro della Salute Roberto Speranza sottolineando, in un colloquio con La Stampa, che "la situazione non è paragonabile a quella di marzo". In quell'occasione, infatti, la "curva dei contagi era assolutamente fuori controllo" e ciò si stava ripercuotendo sul sistema sanitario che rischiava il collasso. Ma, per cercare di contenere il ritmo dei contagi e impedire che l'età media si innalzi, "l'appello è alla responsabilità, soprattutto dei giovani". "A maggior ragione non va verso un lockdown nazionale l'Italia che ha un quarto dei contagi". Non è tempo per gli allarmismi; "io sono sempre stato per la massima prudenza", ha dichiarato Speranza, "ma al momento non è una situazione critica".

"Lockdown, blocchi regionali, divieto di trasferimenti interregionali".

"In Italia avevamo cinquemila posti in terapia intensiva, ora sono raddoppiati", spiega Speranza che aggiunge: "siamo in fase di convivenza col virus prendendoci dei rischi, il tasso zero contagi non esiste". Come può scrivere a caratteri cubitali che le scuole riapriranno.

Riguardo alla seconda ondata, il Ministro della Salute ha spiegato che dopo un attento confronto con i suoi colleghi europei si conviene che si riuscirà ad evitare una ricaduta quanto più riusciremo a tenere in salvaguardia anziani e le persone più fragili. Molti dei giovani contagiati, ha proseguito, "hanno sintomi debolissimi o non hanno sintomi, ma presto il contagio potrebbe arrivare a genitori e nonni".