Banksy dipinge e finanzia la nave di soccorso Sea Watch

Banksy dipinge e finanzia la nave di soccorso Sea Watch

In una nota la Ong Mediterranea ha poi fatto sapere che la nave Mare Jonio, è salpata dal porto di Augusta (Siracusa) "per una missione in soccorso alla motovedetta civile Louise Michel, che alle 3.24 di questa notte ha dichiarato lo stato di emergenza". La denominazione ufficiale dell'imbarcazione è Louise Michel, in omaggio a una femminista francese.

L'imbarcazione adesso ha effettuato la sua prima operazione di soccorso in mare, salvando 89 migranti fra cui 14 donne e 4 bambini tanto da essere adesso in attesa che gli venga assegnato un porto sicuro dove sbarcare le persone tratte a bordo.

La nave battente bandiera tedesca 'Louise Michel', finanziata dall'artista britannico, continua a lanciare SOS via Twitter, denunciando una situazione a bordo ormai insostenibile ed una Europa che "ignora i nostri appelli di emergenza per un'assistenza immediata".

Sulle prime Klemp pensava fosse uno scherzo, ma ben presto si è resa conto che l'offerta era seria. Sembri una tosta", ha scritto Bansky nella lettera, aggiungendo: "Sono un artista del Regno Unito e ho realizzato dei lavori sulla crisi dei migranti, ovviamente non posso tenere i soldi. Potresti usarli tu per comprare una barca o qualcosa del genere? Così - senza rivelare la cifra donata da Banksy - ha potuto acquistare uno yacht a motore lungo 31 metri, in passato di proprietà delle autorità doganali francesi. "Vogliamo impedire che i libici li riportino nei campi di detenzione in Nord Africa", afferma la capitana. Hanno poi aggiunto: "Stiamo assistendo 219 persone con un equipaggio di 10".

Nessuno conosce la sua identità ma Banksy ogni volta riesce a far parlare di sé.

Il Guardian scrive che, secondo l'International Organization for Migration, 7.600 migranti sono stati intercettati dall'inizio dell'anno e riportati in Libia.