Tennis, annullati tutti i tornei in Cina per il 2020

Lo hanno annunciato l'Atp e la Wta. A questo, andranno accompagnati i mancati introiti dei tornei di Pechino, Wuhan, Nanchang, Zhengzhou, Zhuhai e Guangzhou. "Sarà veramente molto difficile giocare il torneo in un Paese differente. Rispettiamo comunque la decisione presa dal governo e speriamo di ritornare il Cina il prossimo anno" ha confessato Simon con grande rammarico nel corso di una conferenza su "Zoom" con il periodico australiano "The Age" nelle scorse ore.

In realtà, soltanto la WTA aveva incluso, nel calendario postato qualche settimana fa, diversi tornei in Cina fino ad arrivare al culmine rappresentato dalle Finals di Shenzhen.

Che il carrozzone si sposterà a settembre in Europa con i "1000" di Madrid e Roma (con sfondo Roland Garros) che a saltare saranno sicuramente lo Shanghai Masters e il China Open. "Il nostro approccio è stato quello di seguire sempre le indicazioni locali nella prospettiva di mantenere in calendario gli eventi. I fan cinesi sono tra i più appassionati al mondo e so che gli atleti non vedono l'ora che arrivi la prossima opportunità di giocare di fronte a loro".