Juve, Sarri: "Scudetto? Esserci vicino conta zero" - Sportmediaset

Juve, Sarri:

Queste sono state le dichiarazioni che Maurizio Sarri ha rilasciato giovedì nel dopo partita di Udinese - Juventus, con i bianconeri sconfitti per 2-1 a pochi secondi dal fischio finale, grazie ad un gol del centrocampista friulano Fofana, che si è fatto oltre 40 metri di campo prima di superare con un diagonale il portiere Szczesny in uscita. È un acciacco risolvibile: "ieri ha lavorato per risolvere questo piccolo problemino, oggi rientrerà in gruppo e domani vediamo se sarà della partita o meno". Pjanic è uno molto dentro al gruppo, non ho dubbi sulla sua moralità e sulla sua professionalità e quindi se ho fatto scelte diverse è stato per cause tecniche e tattiche relative alle partite. "Non ci siamo visti a fine partita, ma sono contento perché si merita questo scudetto che è virtualmente suo e del suo staff. Ma sono contento anche perché non festeggia qui a Udine".

Che gara si aspetta con la Sampdoria? La Samp "ha trovato la sua dimensione, riesce a rimanere ordinata per molti tratti della partita e non a caso ha fatto cinque vittorie nelle ultime nove partite. In questo momento è difficile da affrontare, ma noi dobbiamo avere un obiettivo in testa e nessuno ci deve sovrastare per motivazioni".

Quanto alle voci sul mercato e sulla necessità di acquistare giocatori consoni al suo gioco, Sarri evidenzia: "Devo essere io ad adattarmi alle caratteristiche dei giocatori". E sull'importanza dello scudetto aggiunge: "La Champions League e' affascinante, ma la competizione piu' indicativa sul lavoro stagionale di una squadra e' il campionato. Ci sono due settimane alla partita di Champions quindi noi ora abbiamo 7-8 giorni da dedicare solo ed esclusivamente al campionato senza nessun secondo pensiero". "Poi bisogna leggere meglio azione e situazione ma questo tipo di mentalità mi piace".

"Gli do un buon voto perché questo è il campionato più difficile della storia del calcio italiano". Troppo poco per pensrae che così il connubio possa durare e se anche i problemi fisici ci mettono lo zampino, i titoli di coda sono pronti ad arrivare.