Il Papa: cessate il fuoco globale per combattere il Covid-19

Il Papa: cessate il fuoco globale per combattere il Covid-19

Le parole del Papa, al termine della recita dell'Angelus, auspicano che il cessate il fuoco richiesto dalle Nazioni Unite possa permettere di portare l'assistenza necessaria in quei Paesi, già molto sofferenti a causa delle guerre e della povertà, in cui la situazione, sia umanitaria, che sanitaria, è notevolmente peggiorata a causa della pandemia. Lo ha detto Papa Francesco sulla risoluzione dell'Onu con misure sulle conseguenze del Covid-19, specie in zone di guerra.

"Auspico che tale decisione venga attuata effettivamente e tempestivamente per il bene di tante persone che stanno soffrendo - l'appello di Francesco -. Possa questa Risoluzione del Consiglio di Sicurezza possa diventare un primo passo coraggioso per un futuro di pace". "La vera saggezza viene anche dal cuore non è soltanto sapere tante cose". "I misteri di suo Padre, Gesù li dice rivelati ai "piccoli", a quanti cioè si aprono con fiducia alla sua Parola di salvezza, aprono il cuore alla parola di salvezza, sentono il bisogno di Lui e attendono tutto da Lui". Infatti, solo tra il Figlio e il Padre c'è totale reciprocità: l'uno conosce l'altro, l'uno vive nell'altro. Ed ecco allora l'invito di Gesù: 'Venite a me'.

Come il Padre ha una preferenza per i "piccoli", così anche Gesù si rivolge agli "affaticati e oppressi". La gioia che dà Gesù, unica, è la sua stessa gioia. Anzi, mette sé stesso tra loro, perché Egli è il 'mite e umile di cuore'. Gesù vive tutto questo nella piena dedizione al Padre, e da Lui trae il suo insegnamento, che chiama 'giogo' come si usava chiamare quello della Legge e dei vari maestri. Egli è il modello dei 'poveri in spirito' e di tutti gli altri 'beati' del Vangelo, che compiono la volontà di Dio e testimoniano il suo Regno. E chiede alla Chiesa di "vivere le opere di misericordia ed evangelizzare i poveri". Così il Signore vuole che sia la sua Chiesa, cioè noi.

Infine, un saluto ai partecipanti al "grande pellegrinaggio della famiglia di Radio Maria al santuario di Częstochowa, che avrà luogo sabato prossimo, nel centenario della nascita di San Giovanni Paolo II, con il motto 'Tutto ho affidato a Maria'".