Sparatoria in California: morti e feriti

Sparatoria in California: morti e feriti

Secondo quanto reso noto dalla polizia di Gilroy, l'uomo che ha esploso i colpi con un fucile è stato ucciso. Lo ha confermato la famiglia del bambino, secondo quanto riportano i media. Era il giorno conclusivo del Garlic Festival (festa dell'aglio) di Gilroy, a sud di San Francisco, quando alle 5.30 locali (le 2.30 in Italia) e' scoppiato l'inferno: un uomo, vestito di verde, e' stato visto avviarsi verso le persone radunate vicino al palco dove una band stava suonando, e ha cominciato a sparare. Secondo una testimone, Julissa Contreras, l'aggressore ha sparato "all'impazzata in tutte le direzioni" con un'arma semiautomatica. Avrebbe nutrito istanze suprematiste, condivise sul suo profilo Instagram poco prima di sparare sulla folla.

"Questa è una delle conferenze stampa che non si vorrebbero mai avere". Nel post esprimeva odio verso le "orde di meticci" e gli "stupidi bianchi della Silicon Valley".

I video postati su Twitter mostrano scene di panico, con la gente che fugge sentendo in sottofondo colpi di arma da fuoco. L'appuntamento gastronomico, nato nel 1979, e' frequentato, in media, da centomila persone. Gilroy e' una citta' di 57 mila abitanti ed e' famosa, negli Stati Uniti, per la produzione e la lavorazione dell'aglio.

L'incidente riapre infatti il dibattito sulle armi negli Stati Uniti, con la sparatoria avvenuta in California, uno degli stati americani con le legge più rigide sulle armi. In quarantuno anni il Festival ha raccolto 11 milioni di dollari destinati a opere di beneficenza. Poi abbiamo visto altre persone che urlavano. "All'inizio - ha aggiunto - pensavo fossero fuochi d'artificio, sarà durato cinque minuti, forse tre, urlavano tutti e piangevano". Esprime la sua vicinanza alla cittadina della California anche Kamala Harris, la senatrice democratica candidata alla Casa Bianca.