Ondata di caldo record: 32,2 gradi registrati in Alaska

Il caldo si è fatto intenso, talvolta bollente e asfissiante, in Europa e nel mondo. Registrare qui 32.2°C, significa trovarsi davanti ad una anomalia termica di 14°C, considerando che mediamente a luglio la temperatura oscilla sui 18°C.

"Dal 1901 al 2016, le temperature medie negli Stati Uniti sono aumentate di un grado Celsius, mentre in Alaska sono aumentate di 2,6 gradi", ha detto Rick Thoman, esperto centro di valutazione e della politica climatica dell'Alaska.

La temperatura ha superato i 30 gradi ad Anchorage, dove la temperatura media in questa stagione si aggira intorno ai 18 gradi. Per questo Stato Usa, che si trova in parte nel Circolo Polare Artico, è un nuovo record storico.

Secondo le temperature registrate ad Anchorage, in Alaska, la giornata del 4 luglio 2019 è stata la più calda di sempre. Così fa sapere la Repubblica. Il precedente record risale al 14 giugno del 1969, quando erano stati raggiunti gli 85 gradi Fahrenheit, pari a 29,4 gradi Celsius.

La causa del clima afoso è da attribuire a un enorme zona di alta pressione, definito come una "cupola di calore", che si è registrato nella regione. Ad annunciarlo è il National Weather Service (NWS). Il riscaldamento dell'Alaska negli ultimi anni è collegato secondo gli esperti in parte al riscaldamento dell'Oceano Artico.