Marco Liorni come Fabrizio Frizzi: "Il paragone mi lusinga"

Stiamo parlando di Marco Liorni che in una intervista per 'Leggo' ha raccontato a cuore aperto questa nuova esperienza che gli sta portando successo con punte di share pari al 24%.

I Tre Forcellini - Alessandro, Gianluca e Simone -, al loro sedicesimo tentativo non sono riusciti ad indovinare la parola misteriosa de L'Ultima Catena, che stasera, dopo qualche dimezzamento, valeva 5.000 euro.

"Bella soddisfazione ed è anche un bel test per me".

Liorni non nasconde che all'inizio dell'avventura abbia avuto un po' di difficoltà ad entrare nella parte: "Io non mi lascio andare facilmente, mi devo fidare dell'ambiente, di me stesso, del programma". Il ritmo è elevato, si macinano tante puntate in pochi giorni. La Rai di Napoli è una eccellenza in Europa, gli autori sono tra i migliori e sono stato molto fortunato. "Ogni gioco ha esigenze diverse a cui mi sono dovuto adattare". Marco Liorni si è rivelato essere il perfetto erede di Amadeus e in molti, per via del suo essere un galantuomo e un professionista serio del mondo dello spettacolo, lo paragonano al compianto Fabrizio Frizzi.

"Mi lusinga molto essere accostato a Fabrizio - ha dichiarato - un riferimento per tutti i conduttori, da seguire assolutamente, seppure non necessariamente come modello". Per me è stato come un modello di persona. "Va studiato e visto per chi vuole fare il conduttore", afferma orgoglioso. "Ogni stupidaggine che dicevo mi supportava". Fabrizio ha lasciato un grande insegnamento a Liorni che ha deciso di condividere con il suo pubblico: "La grande cosa di Fabrizio è che non ha avuto bisogno di cambiare per fare la tv. Questo è il più grande segreto da trasmettere a chi vuole fare questo mestiere (...)". Restare tranquilli, rilassati. Magari puoi perdere qualcosa, ma sei tu: "se va bene o va male almeno non ti sei tradito".